Il percorso è dedicato al tentativo di un approccio filmico con differenti
temi e contesti culturali. Gli spunti possono essere diversi, dall’esistenziale
al sociale: si cercherà di evidenziare soprattutto quelle tracce di senso che
possano aiutare a vivere. La scelta cinematografica è orientata esplicitamente
a titoli usciti negli ultimi vent’anni.
Al di là delle tematiche – che non si intendono come contenitori troppo
rigorosamente predeterminati – si cerca innanzitutto l'occasione per una
visione condivisa e per un successivo eventuale scambio di opinioni tra i
partecipanti che fossero interessati ad esprimersi.L'iniziativa è curata in collaborazione da Matteo e da Pier.
Di seguito il programma. Ogni film viene presentato innanzitutto con il titolo originale oppure internazionale (quando riportare o tradurre l’originale risulta troppo difficile), seguito dal titolo italiano, indicato tra parentesi: quando quest’ultimo non è la traduzione letterale del primo viene evidenziata tale differenza. Questo perché si ritiene che il titolo sia parte integrante dell’opera e spesso subisce notevoli stravolgimenti nelle versioni italiane.
Isolamento e condivisione: il virtuale
Her (Lei) di Spike Jonze (USA 2013)
Con proposta di due diverse recensioni sul film
Ottobre 2016
La carriera e non solo: giovani e lavoro
La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi (Italia 2015)
Con proposta di due diverse recensioni sul film
Dicembre 2016
Conflitto e ideologia: il sacrificio
Das Leben der Anderen (Le vite degli altri) di Florian Henckel von Donnersmarck (Germania 2006)
Gennaio 2017
Conflitto e ideologia: la civiltà al femminile
Et maintenant, on va où? (E ora dove andiamo?) di Nadine Labaki (Francia/Libano/Italia/Egitto 2012)Febbraio 2017
La carriera e non solo: oltre l’ambizione
The human resources manager (Il responsabile delle risorse umane) di Eran Riklis (Israele, Germania, Francia, Romania 2010), tratto dal romanzo di Abraham Yehoshua
Marzo 2017
Tradizione e globalizzazione: estremo-orientale
Wǒde fùqīn mǔqīn (traduzione letterale: "Mio padre e mia madre"; titolo internazionale: The Road Home; titolo italiano: La strada verso casa) di Zhang Yimou (Cina 1999)
Aprile 2017
Tradizione e globalizzazione: indo-americana
The namesake (traduzione letterale: “L’omonimo”; titolo italiano: Il destino nel nome) di Mira Nair (India/Usa 2006), tratto dal romanzo di Jhumpa Lahiri
Maggio 2017
Isolamento e condivisione: il reale
Buena Vista Social Club di Wim Wenders (Germania/USA/GB/Francia/Cuba 1999)
Giugno 2017
bel programma .Grazi Pier
RispondiEliminaGrazie a te Pietro per l'incoraggiamento! A presto
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