3 maggio 2026

FILM al cinema - "La torta del presidente" Mamlaket al-qasab) di Hasan Hadi

Richiamandosi alla lezione di altro cinema precedente, "La torta del presidente" racconta il vagabondaggio di due bambini poveri alla ricerca degli ingredienti per preparare la torta del titolo, intrecciando l'approccio realistico a toni "fiabeschi" per rappresentare un universo composto da varia umanità, dal personaggio "adiuvante" del postino al fruttivendolo laido, fino al macellaio "orco".

30 aprile 2026

FILM al cinema- "Il caso 137" ("Dossier 137") di Dominik Moll

Ispirato ad eventi realmente accaduti, "Il caso 137" utilizza le convenzioni cinematografiche del genere giallo-poliziesco per veicolare un messaggio profondamente etico-esistenziale.

28 aprile 2026

FILM in streaming - "Il ritratto del duca" ("The Duke") di Roger Michell (Regno Unito 2020)

Ridere della tragedia: il potere salvifico dell’idealismo

(contiene spoiler)

Pur essendo un film molto godibile e, per larghi tratti, ricco di situazioni e battute esilaranti, Il ritratto del duca, diretto da Roger Michell, parte dalla descrizione di una situazione profondamente drammatica: la perdita di una figlia diciottenne. Il lutto viene vissuto in maniera molto diversa dai due genitori. La madre, interpretata da Helen Mirren, si richiude in se stessa e sembra rifiutare quella atroce verità; è come se il semplice fatto di negarla potesse proteggerla da un dolore che la mette in discussione nel profondo del suo essere. Oltre a negare la morte della figlia, scarica le responsabilità del decesso sul marito, colpevole di aver regalato alla ragazza la bicicletta con la quale, a seguito di un incidente, ha perso la vita. Il protagonista, Kenton Bumpton, interpretato da Jim Broadbent, accetta questo peso di responsabilità che la moglie gli riversa addosso, ritenendolo necessario per mantenere unita la famiglia, e si rifugia in un idealismo che, a prima vista, potrebbe sembrare velleitario ma che in realtà lo aiuta a vivere e a sopportare il dramma che lo ha colpito. Si crea così una contrapposizione tra due piani narrativi: da una parte il dramma, crudele e carico di rimorsi; dall’altra un comportamento guidato da un forte ideale di altruismo e di giustizia sociale, che conduce il protagonista in situazioni spesso comiche. Ed è proprio questo contrasto, sapientemente dosato dalla regia, a regalarci scene leggere, battute memorabili e risvolti ironici. 

26 aprile 2026

FILM in streaming - "L'uomo senza sonno" ("The Machinist") di Brad Anderson (USA 2004)

(contiene spoiler)

L’uomo senza sonno (The Machinist) è un film del 2004 del regista statunitense Brad Anderson in cui troviamo come attore protagonista Christian Bale, che diventerà ancor più celebre l’anno successivo per il suo ruolo in Batman Begins di Christopher Nolan.

24 aprile 2026

FILM in streaming - "Ouistreham" (traduzione letterale: "Ouistreham"; titolo italiano: "Tra due mondi") di Emmanuel Carrère (Francia 2021)

Il privilegio di raccontare il dolore altrui

(contiene spoiler)

Il film ci mette a contatto con la realtà dura di chi è costretto a lavori pesanti e a ritmi infernali per poter vivere e provvedere ai propri cari, ponendoci di fronte a una realtà scomoda, caratterizzata dall’odio e dal livore nutriti da chi non ha nulla nei confronti di chi ha tutto. Questa condizione è incarnata magistralmente da Christèle, la ragazza con tre figli che la protagonista incontra in questo sottomondo. È attraverso questa sofferenza, attraverso la richiesta disperata ma legittima di maggiore giustizia, che il racconto progredisce e si approfondisce, mostrando come il rancore sociale non nasca da un sentimento individuale ma da una condizione strutturale di sfruttamento e abbandono. Il compito della democrazia dovrebbe essere proprio quello di impedire che queste sacrosante aspettative degenerino in rabbia distruttiva, incanalandole invece in un processo costruttivo capace di restituire dignità e giustizia sociale.

21 aprile 2026

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 23/04/2026

Le Aquile della Repubblica (Les Aigles de la République) di Tarik Saleh

20 aprile 2026

FILM al cinema - "Rental Family" di Hikari

(contiene spoiler)

Il film intreccia due canovacci narrativi già collaudati:

1) da una parte quello del personaggio di mezza età solo e spaesato nel contesto di una metropoli contemporanea, nonché pervaso da un sottofondo di mestizia per l’incompiutezza della sua vita sia dal punto di vista personale che professionale;

2) dall’altra quello dello straniero alle prese con una cultura profondamente diversa da quella di provenienza ma alla quale si affeziona e che quindi cerca di comprendere;

assemblandoli con un terzo tracciato consueto, 3) quello del film “edificante”, che propone un percorso di cambiamento del protagonista, dalla solitudine autoreferenziale incentrata sulla ricerca della propria affermazione fino all’apertura al prossimo, caratterizzata dall’empatia nei confronti di figure connotate da una maggior fragilità (in questo caso principalmente sia una bambina senza il padre che un anziano che sta perdendo la memoria) e che necessitano di un sostegno affettivo.

17 aprile 2026

FILM in streaming - "Benvenuti...ma non troppo" ("Le Grand Partage") di Alexandra Leclère (Francia 2015)

 L'umanità magmatica di Alexandra Leclère: una satira ferocemente incompiuta

Benvenuti… ma non troppo sviluppa il tema dell’accoglienza ponendo una domanda tanto semplice quanto scomoda: come reagiremmo se fossimo chiamati a mettere a disposizione una parte dei nostri spazi per chi è in difficoltà?

14 aprile 2026

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 16/04/2026

La Donna Più Ricca del Mondo (La Femme la Plus Riche du Monde) di  Thierry Klifa

10 aprile 2026

FILM in streaming - "La passione" di Carlo Mazzacurati (Italia 2010)

(contiene spoiler)

Il film diretto da Carlo Mazzacurati si configura come un’opera interessante, capace di coniugare leggerezza e profondità in modo sorprendentemente efficace. Protagonista della vicenda è un regista in crisi, interpretato magistralmente da Silvio Orlando, che si trova a dirigere una recita sulla Passione di Cristo in un piccolo paese durante i festeggiamenti pasquali. Ciò che all’inizio sembra un progetto marginale e imposto si trasforma progressivamente in un’esperienza personale e artistica significativa. Il protagonista, infatti, attraverso le difficoltà della produzione e il contatto con una comunità vivace e autentica, è costretto a confrontarsi con sé stesso, con il proprio lavoro e con il senso più profondo del fare cinema.