31 gennaio 2026

FILM a cinema - "La grazia" di Paolo Sorrentino

 Quando il cinema incontra la psicologia


ES, IO E SUPER-IO: LE TRE ISTANZE PSICHICHE DI FREUD NE

‘LA GRAZIA’ di PAOLO SORRENTINO

(contiene spoiler)

Paolo Sorrentino, a distanza di un anno da Parthenope, torna sul grande schermo con La grazia, film che ci presenta la figura del Presidente della Repubblica Italiana Mariano De Santis (interpretato da Tony Servillo, alla sua settima collaborazione con Sorrentino e sempre più attore feticcio del regista napoletano). De Santis è a sei mesi dalla fine del suo mandato e si trova davanti a decisioni molto importanti da dover prendere: deve decidere se approvare o meno la legge sull’eutanasia e se concedere o meno la grazia a due detenuti che, per ragioni diverse, si sono macchiati di un delitto domestico. Il film si scopre, fin da subito, essere un racconto che scava nella psiche più profonda del protagonista, tra richiami al cinema onirico di Lynch (il paralume rosso che si vede in alcune scene con la figlia rimanda a uno dei simboli cardine di Mulholland Drive), inquadrature e riprese suggestive nonché collaborazioni inaspettate, come quella con il famoso rapper Guè Pequeno, nominato più volte nel film e presente sia con le sue canzoni che fisicamente in un cameo che resterà nella storia.

27 gennaio 2026

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 29/01/2026

Il Dono più Prezioso (La plus précieuse des marchandises) di Michel Hazanavicius

25 gennaio 2026

FILM al cinema - "No Other Choice - Non c'è altra scelta" ("Eojjeol suga eopda", lett. "Non posso farci niente") di Park Chan-wook

(contiene spoiler)

Non ci sono dubbi che il cinema coreano, così come le serie televisive, sia in un momento di grande apprezzamento in Europa, specialmente in Italia. Dal fenomeno Squid Game a film premiati come Parasite si ha l’impressione che si stia vivendo un’età dell’oro delle produzioni coreane e l’apprezzamento su larga scala nel nostro continente ne è una dimostrazione.

21 gennaio 2026

FILM al cinema - "Norimberga" di James Vanderbilt

Norimberga è l’ultimo film del regista statunitense James Vanderbilt, presentato al Toronto film festival e uscito nelle sale italiane il 18 dicembre 2025. Il film esplora gli eventi che portarono ai celebri processi di Norimberga dopo la seconda guerra mondiale. La narrazione si concentra in particolare sul ruolo dello psichiatra dell’esercito americano Douglas Kelley, incaricato di valutare la salute mentale dei principali gerarchi nazisti. 

20 gennaio 2026

FILM al cinema - "Inland Empire" di David Lynch

Uscito per pochissimi giorni nelle sale in edizione restaurata secondo le indicazioni dello stesso Lynch e in versione originale sottotitolata in italiano, Inland Empire è un'opera surrealista, che esplora la dimensione inconscia e onirica. 

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 22/01/2026

2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno

15 gennaio 2026

FILM al cinema - "Father Mother Sister Brother" di Jim Jarmusch

(contiene spoiler)

L'approccio espressivo di un film come questo si può far rientrare, utilizzando un'etichetta di comodo, nell'ambito del cosiddetto "minimalismo": tre episodi ambientati nella contemporaneità occidentale (rispettivamente Stati Uniti, Irlanda e Francia) e incentrati sui rapporti familiari, colti nella loro dimensione quotidiana, affidati all'interazione tra personaggi basata su dialoghi per lo più semplici (quando non apparentemente banali) e messi in scena con un ritmo volutamente dilatato nonché uno stile che mostra di andare in direzione dell'essenzialità.

13 gennaio 2026

12 gennaio 2026

FILM al cinema - "Vita privata" ("Vie privée") di Rebecca Zlotowski

(contiene spoiler)

Thriller psicologico che usa l'intreccio giallo per addentrarsi nel mondo interiore, Vita privata è incentrato sulla figura di una psicoanalista statunitense che vive a Parigi, descritta come una persona rigorosa, autosufficiente, incentrata su di sé, dalle spiccate doti intellettive, con una forte tendenza al controllo e tendente alla negazione delle emozioni.

7 gennaio 2026

FILM al cinema - "La mia famiglia a Taipei" (titolo internazionale "Left-Handed Girl", traduzione letterale "Ragazza mancina") di Shih-Ching Tsou

(contiene spoiler)

Primo film diretto in esclusiva dalla produttrice taiwanese Shih-Ching Tsou (Take Out del 2004 era in co-regia assieme a Sean Baker, che qui collabora con l’autrice alla sceneggiatura), Left-Handed Girl racconta una vicenda prevalentemente al femminile, mettendo a confronto quattro generazioni di donne che si barcamenano tra difficoltà familiari e sociali. I pregiudizi di una concezione retrograda della vita (rappresentati dalla figura del nonno) coesistono con la seduzione della facile affermazione personale, la disponibilità affettiva ed empatica di alcuni personaggi incontrati lungo il percorso nonché con la ritrovata armonia familiare dell’epilogo.