Match Point: la razionalità descrive l’assurdità del caso
(contiene spoiler)
Il film si apre con una sequenza emblematica: una pallina da tennis supera ripetutamente la rete che divide il campo. I giocatori non si vedono e appaiono come particolari insignificanti; l’inquadratura è concentrata esclusivamente sulla pallina, che passa da una parte all’altra finché, a un certo punto, colpisce la rete e si impenna, prima di ricadere da uno dei due lati.
La voce fuori campo di Chris, il protagonista, accompagna la scena con una riflessione destinata a fornire la chiave di lettura dell’intero film: «Chi disse “Preferisco avere fortuna che talento” percepì l’essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto della vita dipenda dalla fortuna. Spaventa pensare che sia qualcosa fuori dal nostro controllo».