30 marzo 2017

CURIOSITA' IN SALA - Marzo 2017

(aggiornato alle uscite del 30 marzo)

Piena di grazia (Full of Grace) di Andrew Hyatt

27 marzo 2017

FILM in home video - "Doctor Strange " di Scott Derrickson

Un concentrato di esoterismo new age e di sequenze spettacolari, sulla falsariga di una certa tendenza hollywoodiana contemporanea. Il protagonista è tratteggiato con successo, grazie innanzitutto all'incisiva performance di Benedict Cumbertbatch. Anche i comprimari hanno il loro ruolo considerevole (bravi Rachel McAdams, Tilda Swinton e Chiwetel Ejiofor nel dar loro spessore), mentre l'antagonista impersonato da Mads Mikkelsen poteva essere connotato in modo più carismatico.

23 marzo 2017

ARTICOLI - L’arte della traduzione nel doppiaggio cinematografico: "Frankenstein Junior" di Mel Brooks (USA, 1974)

L’etimologia del verbo “tradurre” è di origine latina e letteralmente indica il “portare” - ducere -qualcuno o qualcosa “attraverso” - trans - qualcosa. Effettivamente l’azione della traduzione è proprio un trasportare qualcuno dalla propria lingua, cultura, civiltà e mondo, in un ambito completamente diverso. Anche due civiltà affini hanno sempre aspetti e modalità espressive assai diverse, cosicché la traduzione diventa sempre un’interpretazione. Un bravo traduttore è infatti colui che non si limita solo a trasporre un significante di una lingua in quello di un’altra ma colui che sa interpretarne il vero significato, con tutti i referenti semantici e metalinguistici che ogni testo, frase e singola parola comporta.

15 marzo 2017

FILM al cinema - "The Great Wall" di Zhang Yimou

Un fantasy sulla falsariga de Il signore degli anelli & Co., ambientato nella Cina medievale. La Grande Muraglia, secondo una leggenda, sarebbe stata costruita per proteggere il mondo dall'invasione di mostri feroci, contro i quali si battono i valorosi soldati dell'Ordine senza Nome, ai quali si affianca il mercenario inglese interpretato da Matt Damon.

14 marzo 2017

FILM al cinema - "Un re allo sbando" ("King of the Belgians") di Peter Brosens e Jessica Woodworth

Curiosa co-produzione belga-olandese-bulgara, King of the Belgians (titolo come al solito impropriamente tradotto in italiano) si propone come una commedia on the road dai risvolti umoristici ed esistenziali. Nella storia di un sovrano che trova finalmente una sua dimensione più autentica, libero dal proprio ruolo e dalla rigida etichetta che prevede, si trovano echi di altri film che propongono una vicenda liberatoria (che si esplica spesso in un viaggio) per un personaggio ingabbiato in un copione predefinito, con toni minimalisti ma non privi di ironia.

12 marzo 2017

FILM al cinema - "Mamma o papà" di Riccardo Milani

La coppia Cortellesi-Albanese è davvero riuscita ed il film meriterebbe di essere visto anche solo per questo. Insieme, infatti, il duo comico dà vita ad una commedia parossistica e paradossale (remake del francese Papà ou maman? di Martin Bourboulon), sorreggendone l'impalcatura con costante ed indiscutibile bravura unita all'efficace contributo dei comprimari. Interessante e divertente la messinscena. 

10 marzo 2017

FILM al cinema - "Beata ignoranza" di Massimiliano Bruno

Commedia dai toni scanzonati e leggeri ma senza eccessi. La realtà tratteggiata dal bravo Massimiliano Bruno ricorda quella affrontata - in modo più puntuale - da Giovanni Veronesi in Perfetti sconosciuti, ovvero il mondo del virtuale e la nostra dipendenza o avversione nei suoi confronti.

9 marzo 2017

FILM al cinema - "Caro Lucio ti scrivo" di Riccardo Marchesini

Non un documentario né un musical bensì un’opera che si propone di tradurre nel linguaggio cinematografico lo spirito di alcune canzoni di Lucio Dalla. Lo spunto è quello di una serie di lettere a lui indirizzate da personaggi che si sono riconosciuti nei suoi testi; una postina ne legge il contenuto e da ognuna di esse prende avvio un episodio, associato ad un celebre pezzo del cantautore bolognese.

8 marzo 2017

FILM al cinema - "Manchester by the sea" di Kenneth Lonergan

Benché meritevole di due premi Oscar (uno per l’attore protagonista Casey Affleck nel ruolo di Lee ed un altro per la miglior sceneggiatura originale), il film dello statunitense Kenneth Lonergan desta più di qualche perplessità. Fermo restando il riuscito confezionamento delle immagini (ottime sia la regia che la fotografia), la pellicola risulta nel suo complesso alquanto carente.

7 marzo 2017

FILM al cinema - "Vi presento Toni Erdmann" ("Toni Erdmann") di Maren Ade

Dal trailer si presenta come una commedia esistenziale con spunti divertenti e qualche gag comica, poi sulla scheda tecnica si scopre che dura 162’ e viene da pensare: ci sarà qualcosa d’altro rispetto alla solita commedia... E invece no: gli ingredienti sono quelli già visti in diversi altri film, mentre il minutaggio è manifestamente sproporzionato rispetto alla densità espressiva della vicenda, alla quale sarebbe bastata la solita ora e mezza. Col rischio della lentezza e della noia, soprattutto nella seconda parte.