Richiamandosi alla lezione di altro cinema precedente, La torta del presidente racconta il vagabondaggio di due bambini poveri nell'Iraq degli anni '90 alla ricerca degli ingredienti per preparare la torta del titolo, intrecciando l'approccio realistico a toni "fiabeschi" per rappresentare un universo composto da varia umanità, dal personaggio "adiuvante" del postino al fruttivendolo laido, fino al macellaio "orco".
La narrazione, dai ritmi dilatati, risente di alcune macchinosità di scrittura (come le diverse coincidenze che fanno sviluppare i singoli episodi) ma riesce comunque a coinvolgere emotivamente lo spettatore. Intensi gli attori, notevole la fotografia.
Pier
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