Dopo tre anni ecco nelle sale il sequel di Smetto quando voglio. Rispetto a questo il nuovo episodio arruola altri attori, allunga la durata, punta a gag sempre più esagerate e rinuncia ai virtuosismi formali di marca psichedelica in favore di uno stile più convenzionale. Rinuncia però anche a spingere sul pedale del cinismo e questo è un guadagno non da poco (sarà che la banda dei ricercatori - che arriva a ben nove componenti - passa stavolta dalla parte della legge).
Film che possono aiutare a vivere per spettatori occasionali (se navighi da cellulare vai a fondo pagina e clicca su "Visualizza versione web" per accedere a tutte le funzionalità del sito)
9 febbraio 2017
31 gennaio 2017
FILM al cinema - "Captain Fantastic" di Matt Ross
(contiene spoiler)
A dispetto del suo titolo, Captain Fantastic non è un film fantascientifico sul supereroe di turno, anche se racconta la storia di un individuo dalle capacità superiori alla media e che si lancia in un’impresa che ha qualcosa di “eroico” seppur con esiti discutibili. Non racconta solo del protagonista l’opera di Matt Ross ma anche dei suoi molti figli, dei suoi suoceri, del funerale della moglie e dell’incontro-scontro con la società dei cosiddetti integrati. Eh sì, perché il personaggio di Ben (Viggo Mortensen) si è ritirato dal contesto civilizzato e vive con i suoi figli nella natura selvaggia dell’entroterra statunitense, abituandoli alla caccia senza armi da fuoco, a duri allenamenti, ad intense prove di resistenza, ad una quotidianità frugale ed allo studio delle discipline più disparate, dalla storia alla fisica, passando per l’educazione civica.
A dispetto del suo titolo, Captain Fantastic non è un film fantascientifico sul supereroe di turno, anche se racconta la storia di un individuo dalle capacità superiori alla media e che si lancia in un’impresa che ha qualcosa di “eroico” seppur con esiti discutibili. Non racconta solo del protagonista l’opera di Matt Ross ma anche dei suoi molti figli, dei suoi suoceri, del funerale della moglie e dell’incontro-scontro con la società dei cosiddetti integrati. Eh sì, perché il personaggio di Ben (Viggo Mortensen) si è ritirato dal contesto civilizzato e vive con i suoi figli nella natura selvaggia dell’entroterra statunitense, abituandoli alla caccia senza armi da fuoco, a duri allenamenti, ad intense prove di resistenza, ad una quotidianità frugale ed allo studio delle discipline più disparate, dalla storia alla fisica, passando per l’educazione civica.
23 gennaio 2017
29 dicembre 2016
ELENCHI - Film in home video: novembre-dicembre 2016
(Valutazione critico-esistenziale: SI+ / SI / NI / NO)
14 dicembre 2016
FILM al cinema: "Amore e inganni" ("Love Friendship") di Whit Stillman
Adattamento cinematografico del romanzo Lady Susan di Jane Austen, il film di Stillman presenta una confezione eccellente ed un notevole rigore formale: dalla sceneggiatura, che fa susseguire le stazioni narrative in modo fitto e cesella i dialoghi con precisione, alla regia, che segue invisibilmente i personaggi e le loro interazioni, fino all’interpretazione degli attori, priva di eccessi e sapientemente orchestrata. Ma alla forma non corrisponde la sostanza: il risultato non riesce a coinvolgere pienamente, proprio in quanto esplicito esercizio di stile, manierato e calligrafico.
24 novembre 2016
21 novembre 2016
FILM al cinema - "Animali fantastici e dove trovarli" ("Fantastic Beasts and Where To Find Them") di David Yates
(contiene spoiler)
Indubbiamente coinvolgente dal punto di vista spettacolare e dell’interazione fra i personaggi, Animali fantastici e dove trovarli risente però di un’evidente incertezza narrativa. Nella prima metà si dilunga sulle vicissitudini del protagonista alla ricerca degli animali del titolo, che sono scappati dalla sua valigia magica in una New York di inizio Novecento: non c’è una vera progressione del racconto ma solo un’esile tracciato che serve chiaramente al duplice scopo di presentare i protagonisti e, soprattutto, di inanellare una serie di scene fantasy con creature sempre più strane. Certamente immaginifico ma alla lunga un po’ lento e ripetitivo.
14 novembre 2016
FILM al cinema - "Sing Street" di John Carney
(contiene spoiler)
Dopo Once (2006) e Begin Again (2013), John Carney dirige un’opera riuscitissima, che riesce a coniugare resa espressiva e contenuto esistenziale, divertimento e messaggio. Il protagonista adolescente parte da una situazione di disagio: i genitori stanno per separarsi e a scuola deve fronteggiare sia l’autoritarismo del preside che il bullismo dei compagni. Il colpo di fulmine per una ragazza gli fornirà l’energia propulsiva per trasformarsi e riscattarsi, mentre l’aiuto concreto in termini di formazione di sé e di idee gli verrà dal fratello maggiore, oltre che dal gruppo di amici con i quali comporrà la band del titolo.
7 novembre 2016
FILM al cinema - "La ragazza senza nome" ("La fille inconnu") di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Con uno stile essenziale seppur intenso, asciutto ma al contempo empatico, i fratelli Dardenne dirigono un’opera di notevole spessore, in grado di scuotere in profondità la percezione dello spettatore disponibile a farsi trasportare nel percorso filmico da loro tracciato. La fille inconnu mette in discussione gli assunti di chi guarda, sollevando dubbi e non concedendo facili risposte.
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