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28 febbraio 2017
ELENCHI - Film in home video: gennaio-febbraio 2017
(Valutazione critico-esistenziale: SI+ / SI / NI / NO)
27 febbraio 2017
FILM al cinema - "Acquarius" di Kleber Mendonça Filho
(contiene spoiler)
Il film si divide in capitoli, il primo dei quali - ambientato negli anni ’80 - ci mostra la protagonista da giovane, circondata dai suoi affetti, dopo che ha appena affrontato un intervento chirurgico per un tumore al seno. La ritroviamo poi ai giorni d’oggi, donna ultrasessantenne che non ha perso la bellezza e la femminilità, alle prese con un’impresa edile che vorrebbe indurla a vendere il suo appartamento, l’unico rimasto abitato dell’intera palazzina.
CINEMA D’ESSAI - Confronto tra “Dodes'ka-den” di Kurosawa Akira (Giappone 1970) e “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola (Italia 1976)
Nella storia del cinema certe volte accade che, a distanza di pochi anni, due registi, di due paesi molto lontani tra loro e pertanto appartenenti a linguaggi cinematografici diversi, affrontino, per una singolare coincidenza, film dalle tematiche ed ambientazioni molto simili. Il confronto a questo punto diventa oltremodo stimolante, dal momento che se ne possono evidenziare non tanto eventuali somiglianze ma singolari differenze nella trattazione di un tracciato comune.
23 febbraio 2017
FILM al cinema - "Allied" di Robert Zemeckis
(contiene spoiler)
Robert Zemeckis firma un ottimo thriller storico, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, che riesce a coniugare sapientemente il respiro espressivo della classicità con la rivisitazione critica postmoderna, rivelandosi un interessante esperimento metacinematografico, implicito e talmente sottotraccia da risultare invisibile. Il cinema che riflette su se stesso e rielabora spunti provenienti da diversi ambiti si situa per forza di cose sul terreno del dichiarato manierismo: ma di quale livello!
21 febbraio 2017
FLASH sui film al cinema - "Florence", "Miss Peregrine" e "Assassin's Creed"
Florence di Stephen Frears
Tratta da una storia vera, una commedia che ha tutti gli ingredienti per risultare gradevole ed aiutare a vivere attraverso un messaggio edificante. Ben confezionato, con un ottimo cast, ritmo scorrevole e dialoghi interessanti. Forse un po’ prevedibile e simile ad altri film per risultare eccessivamente coinvolgente.
14 febbraio 2017
CINEMA D'ESSAI - "Storia del cammello che piange" ("Die Geschichte vom weinenden Kamel", titolo internazionale "The Story of the Weeping Camel") di Byambasuren Davaa e Luigi Falorni (Germania/Mongolia 2004)
Può un documentario, incentrato semplicemente sulla vita di una famiglia di pastori nomadi della Mongolia, essere capace di intrattenere lo spettatore per un’ora e mezza, quanto e più di un’opera a soggetto? Può una trama banale, banalissima (ossia quella di un cammello che, dopo aver partorito con tanti sforzi un cucciolo albino, rifiuta di accettarlo come proprio), diventare interessante, coinvolgente e soprattutto toccante? Ebbene sì: la magica alchimia di questo piccolo ma immenso capolavoro è possibile se la si realizza con l’incanto della musica mongola, capace di commuovere i protagonisti (quadrupedi compresi) e anche i cinici più duri che hanno guardato il film con scetticismo.
9 febbraio 2017
FILM al cinema - "Smetto quando voglio - Masterclass" di Sydney Sibilia
Dopo tre anni ecco nelle sale il sequel di Smetto quando voglio. Rispetto a questo il nuovo episodio arruola altri attori, allunga la durata, punta a gag sempre più esagerate e rinuncia ai virtuosismi formali di marca psichedelica in favore di uno stile più convenzionale. Rinuncia però anche a spingere sul pedale del cinismo e questo è un guadagno non da poco (sarà che la banda dei ricercatori - che arriva a ben nove componenti - passa stavolta dalla parte della legge).
31 gennaio 2017
FILM al cinema - "Captain Fantastic" di Matt Ross
(contiene spoiler)
A dispetto del suo titolo, Captain Fantastic non è un film fantascientifico sul supereroe di turno, anche se racconta la storia di un individuo dalle capacità superiori alla media e che si lancia in un’impresa che ha qualcosa di “eroico” seppur con esiti discutibili. Non racconta solo del protagonista l’opera di Matt Ross ma anche dei suoi molti figli, dei suoi suoceri, del funerale della moglie e dell’incontro-scontro con la società dei cosiddetti integrati. Eh sì, perché il personaggio di Ben (Viggo Mortensen) si è ritirato dal contesto civilizzato e vive con i suoi figli nella natura selvaggia dell’entroterra statunitense, abituandoli alla caccia senza armi da fuoco, a duri allenamenti, ad intense prove di resistenza, ad una quotidianità frugale ed allo studio delle discipline più disparate, dalla storia alla fisica, passando per l’educazione civica.
A dispetto del suo titolo, Captain Fantastic non è un film fantascientifico sul supereroe di turno, anche se racconta la storia di un individuo dalle capacità superiori alla media e che si lancia in un’impresa che ha qualcosa di “eroico” seppur con esiti discutibili. Non racconta solo del protagonista l’opera di Matt Ross ma anche dei suoi molti figli, dei suoi suoceri, del funerale della moglie e dell’incontro-scontro con la società dei cosiddetti integrati. Eh sì, perché il personaggio di Ben (Viggo Mortensen) si è ritirato dal contesto civilizzato e vive con i suoi figli nella natura selvaggia dell’entroterra statunitense, abituandoli alla caccia senza armi da fuoco, a duri allenamenti, ad intense prove di resistenza, ad una quotidianità frugale ed allo studio delle discipline più disparate, dalla storia alla fisica, passando per l’educazione civica.
23 gennaio 2017
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