Una bella e scoppiettante sorpresa quella del regista Ciro De Caro che, al suo primo lungometraggio, punta dritto sul disagio giovanile dei trentenni di oggi a caccia del lavoro che non c’è. Si ride, e tanto, tra le strade della periferia di Roma, grazie anche all’uso del dialetto che rende davvero godibile la visione del film. Bravissimi tutti e cinque gli attori (spiccano - in particolare - i due amici: l’aspirante "attore" Valerio ed il sedicente "filosofo" Scheggia) che sostengono con grinta ed originalità espressiva - anche mimica - una sceneggiatura curata ed a tratti esilarante (come la vecchia nonna che pensa ancora ai nazisti o Scheggia stesso spassoso nel perorare la sua discutibilissima "etica" di vita).
Film che possono aiutare a vivere per spettatori occasionali (se navighi da cellulare vai a fondo pagina e clicca su "Visualizza versione web" per accedere a tutte le funzionalità del sito)
26 agosto 2014
FILM AL CINEMA - "Il capitale umano" di Paolo Virzì
Molte le chiavi di lettura di questo bel film in cui Paolo Virzì conferma tutta la sua bravura di sempre. Ma una sembra primeggiare su tutte: la messa in scena - senza alcuna fatica espressiva da parte del regista toscano - della profonda crepa che ferisce il nostro tempo ovvero quel contrasto stridente tra l'inconsistente apparenza - che tutto domina e condiziona - e la vera realtà dell’uomo piegata ed asservita al dio denaro, persino negli affetti che, soffocati e frustrati, generano l’infelicità dei singoli.
18 agosto 2014
MISCELLANEA - Saldi di fine stagione
Recuperati in seconda visione nelle arene estive all'aperto oppure in dvd, ecco una rassegna di titoli della stagione cinematografica 2013-2014.
29 luglio 2014
FILM - "Cosa voglio di più" di Silvio Soldini
Silvio Soldini, ovvero come raccontare una storia frequente con la giusta convinzione e la necessaria forza persuasiva e, quindi, con capacita' espressiva ed efficacia comunicativa. D'altra parte gli attori in grado di reggere ruoli che parrebbero scontati - ma niente affatto facili - non mancano (dalla sempre brava Alba Rohrwacher ad un più convincente Piefrancesco Favino, passando poi per il rassicurante Giuseppe Battiston, tanto per citarne un terzo).
2 luglio 2014
FILM - "Monster" di Patty Jenkins
Ci sono storie che più velocemente di altre riescono ad entrarci dentro e ad andare dritte giù, tutte d'un fiato, in un colpo solo, duro, tremendamente vero, quasi cruento, sempre più giù ed ancora di più.
9 giugno 2014
NEWS - Pausa estiva
Cinequale interrompe momentaneamente le pubblicazioni per la pausa estiva.
Buona estate a tutti!
4 giugno 2014
30 maggio 2014
FILM - "Corpo Celeste" di Alice Rohrwacher
In occasione dell'uscita al cinema de "Le Meraviglie", in sala proprio in questi giorni, ecco una recensione del primo film della Rohrwacher
La formazione di Marta, un’adolescente tornata a vivere in provincia, dove sembrano regnare solo il bigottismo, il consumismo e l’ignoranza. E’ questa la storia narrata nell’opera prima dalla regista italo/tedesca Alice Rohrwacher. Lo scenario che ci viene prospettato risulta sin da subito coerente con la realtà che si intende descrivere. Laggiù, in quella cittadina del Sud, chi dovrebbe insegnare religione pare interessato soprattutto alla politica (lo sguardo impassibile del parroco del paese, l’attore Salvatore Cantalupo, è disarmante), gli altri ecclesiastici sembrano più simili a uomini d’affari che a uomini di fede, la preparazione al sacramento della Cresima sembra essere l’unico momento di convivialità, ma privo di ogni significato spirituale.
La formazione di Marta, un’adolescente tornata a vivere in provincia, dove sembrano regnare solo il bigottismo, il consumismo e l’ignoranza. E’ questa la storia narrata nell’opera prima dalla regista italo/tedesca Alice Rohrwacher. Lo scenario che ci viene prospettato risulta sin da subito coerente con la realtà che si intende descrivere. Laggiù, in quella cittadina del Sud, chi dovrebbe insegnare religione pare interessato soprattutto alla politica (lo sguardo impassibile del parroco del paese, l’attore Salvatore Cantalupo, è disarmante), gli altri ecclesiastici sembrano più simili a uomini d’affari che a uomini di fede, la preparazione al sacramento della Cresima sembra essere l’unico momento di convivialità, ma privo di ogni significato spirituale.
28 maggio 2014
27 maggio 2014
FILM AL CINEMA - "Le Meraviglie" di Alice Rohrwacher
Seguendo il tracciato del suo film d'esordio, "Corpo Celeste" (2011), Alice Rohrwacher racconta con delicatezza e pudore la storia di un'adolescente alle prese con i primi turbamenti. La rappresentazione è "dolceamara" perché, se non manca un contesto abbastanza duro a fare da sfondo alla vicenda di Gelsomina, sono comunque sempre presenti gli squarci di tenerezza e i momenti di comprensione. La maturazione della protagonista viene messa in scena con afflato corale, dando rilievo all'intera comunità-famiglia che la circonda: dal padre burbero ma in fondo affettuoso alla madre stanca e un po' in disparte, dalle sorelle comunque tra loro solidali agli "ospiti" come Cocò e Martin. Una sorta di piccola comune, residente nella campagna laziale e dedita all'apicultura, che sembra discendere da alcuni fermenti degli anni '60-'70 (anche se ci troviamo nei '90, difficili da decifrare se non fosse soprattutto per la canzone "T'Appartengo"). L'attrattiva verso qualcosa di radicalmente diverso viene rappresentata dal mondo dello spettacolo televisivo, impersonato da Monica Bellucci.
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