Le ricette della signora Toku (An) di Naomi Kawase
Film che possono aiutare a vivere per spettatori occasionali (se navighi da cellulare vai a fondo pagina e clicca su "Visualizza versione web" per accedere a tutte le funzionalità del sito)
27 dicembre 2015
26 dicembre 2015
FILM al cinema - "La felicità è un sistema complesso" di Gianni Zanasi
La Felicità NON è un sistema complesso sembrerebbe suggerirci - in realtà - l’autore Gianni Zanasi, di ritorno sugli schermi dopo otto anni da Non pensarci, la commedia vincitrice del Premio Fedic 2007. Sì perché, a ben vedere, tutti quei "sistemi complessi" che ci circondano o ci schiacciano altro non sono che sovrastrutture estranee alla nostra vera identità e proprie solo di quel mondo esteriore - artefatto ed ingannevole - nel quale ci confondiamo fino a perdere quasi inconsapevolmente noi stessi. Ci convinciamo, così, che siano nostri quei bisogni, quelle ansie legate al passato irrecuperabile, quelle aspirazioni che pur non appartenendoci hanno comunque attecchito in noi persuadendoci dell’esatto contrario. Da qui, poi, quel senso di disagio diffuso chiamato "infelicità" che ci affligge spesso per una vita intera.
4 dicembre 2015
FILM al cinema - "Gli ultimi saranno ultimi" di Massimiliano Bruno
Stavolta Massimiliano Bruno prende decisamente le distanze dal registro espressivo che lo ha sin qui contraddistinto nella regia dei suoi film. Infatti, nella trasposizione cinematografica della storia di Luciana e Stefano (già raccontata con toni altrettanto forti in teatro), le risate lasciano il posto a sorrisi spesso troppo amari, la vita reale alla quotidianità più difficile e cruda, la commedia giocosa ed intelligente al dramma e alla denuncia sociale.
27 novembre 2015
FILM in home video - "Il fidanzato di mia sorella" ("How to Make Love Like an Englishman") di Tom Vaughan
Una commedia sentimentale che si situa esplicitamente all'interno delle convenzioni hollywoodiane del genere, divertente dal punto di vista dell'intreccio e con un certo approfondimento dei personaggi principali. Indubbiamente gli attori contribuiscono molto al risultato (si parla innanzitutto di Pierce Brosnan e Salma Hayek) ma anche la sceneggiatura è attenta nel delineare le atmosfere e nel costruire un racconto che parla di maturazione interiore.
26 novembre 2015
FILM al cinema - "Rams - Storia di due fratelli e otto pecore" ("Hrùtar") di Grimur Hakonarson
(contiene spoiler)
Hrùtar, tradotto letteralmente dall'islandese, dovrebbe significare arieti o montoni (rams in inglese). Il titolo (come spesso accade reso in italiano in maniera discutibile) è comprensibile alla luce della vicenda del film, che racconta di un piccolo villaggio di allevatori di pecore. Le atmosfere sono sospese, i tempi narrativi dilatati, pochi i dialoghi.
Hrùtar, tradotto letteralmente dall'islandese, dovrebbe significare arieti o montoni (rams in inglese). Il titolo (come spesso accade reso in italiano in maniera discutibile) è comprensibile alla luce della vicenda del film, che racconta di un piccolo villaggio di allevatori di pecore. Le atmosfere sono sospese, i tempi narrativi dilatati, pochi i dialoghi.
24 novembre 2015
FILM in home video - "Le regole del caos" ("A Little Chaos") di Alan Rickman
Film in costume, ambientato in Francia alla corte di Luigi XIV, che narra la storia di una donna non nobile che ottiene un ruolo di rilievo nella realizzazione dei giardini di Versailles.
FILM al cinema - "Spectre" di Sam Mendes
Sarà che, dopo Skyfall, le aspettative erano alte, fatto sta che questa seconda prova alla regia di 007 da parte di Sam Mendes è purtroppo una completa delusione.
19 novembre 2015
FILM in home video - "Sciuscià" di Vittorio De Sica
Difficile commentare un film come Sciuscià, capolavoro indiscusso della cinematografia mondiale (premiato anche con l'Oscar), perla del Neorealismo italiano. Forse l'unico modo potrebbe essere quello di dare spazio unicamente alle reazioni spontanee che la sua visione genera. Commozione e compassione nutrono, infatti, una storia cruda, fatta di tanta miseria che lentamente scivola nel dramma senza scampo.
17 novembre 2015
FILM al cinema - "Mustang" di Deniz Gamze Ergüven
L'incipit si richiama cinematograficamente ai teenager
movie, con un gruppo di adolescenti che, all'uscita della scuola, in una
giornata di sole, fanno un bagno in mare e giocano spensieratamente alla lotta.
Il tono è leggero, le inquadrature spaziose, la luce calda. La scena successiva
segna un brusco ed incisivo cambiamento d'atmosfera, che svela il contesto
sociale dell'opera. La modalità
narrativa prende un andamento drammatico, che, per il resto della vicenda, si alterna ai momenti di maggior leggerezza, dedicati per lo più al rapporto tra le
protagoniste (cinque sorelle orfane affidate alla nonna ed allo zio) o agli
incontri di queste con i pochi personaggi adiuvanti.
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