A proposito del film Il portiere di notte (1974) di Liliana Cavani, Primo Levi faceva giustamente notare quanto fosse pericolosa la deriva della memoria che stava indistintamente colpendo sia i carnefici che le vittime e quanti, nati decenni dopo i drammatici avvenimenti, si trovavano nel delicato compito di giudicare e raccontare quanto non avevano vissuto in prima persona. Dalla morte di Levi sono stati prodotti innumerevoli film, fiction, drammi, sceneggiati, commedie e documentari aventi per tema l’olocausto e davvero pochi possono vantare profondità e serietà di analisi.
Film che possono aiutare a vivere per spettatori occasionali (se navighi da cellulare vai a fondo pagina e clicca su "Visualizza versione web" per accedere a tutte le funzionalità del sito)
30 settembre 2017
FLASH SUI FILM 2017: Delbono, Daranas, Gray, Kusturica
(Valutazione critico-esistenziale: SI+ / SI / NI / NO)
Vangelo di Pippo Delbono - SI
Vangelo di Pippo Delbono - SI
26 agosto 2017
CINEMA D'ESSAI - "Tulpan" di Sergej Dvorcevoj (Germania/Svizzera/Kazakistan/Russia/Polonia 2008)
Realizzare un film intenso e poetico con un budget ridotto all’osso, una sceneggiatura semplice, un’ambientazione scarna e desertica, nonché senza attori professionisti, è quasi una sfida che forse pochi registi sarebbero in grado di raccogliere: di sicuro riesce appieno al kazako Sergej Dvorcevoj con lo splendido Tulpan, girato nel 2008. Ciò che resta infatti dopo la visione è senza dubbio un sapore di amara poeticità, quella stessa sensazione che generalmente si prova dopo aver letto una struggente poesia, la quale, benché ci abbia fatto star male, ci ha indubbiamente toccato nel profondo per la sua semplicità, la sua schiettezza del linguaggio, la profondità dei suoi messaggi e la malinconica mestizia con cui ci ha commosso.
20 luglio 2017
FLASH SUI FILM 2017: Ozpetek, Provost, Amelio
Rosso Istanbul di Ferzan Ozpetek
Una sorta di giallo esistenziale, dalle atmosfere un po' cupe e sottilmente claustrofobiche, realizzato con indubbia professionalità. La messinscena è di spessore: dalle ambientazioni alla colonna sonora, dalla sceneggiatura agli attori. Ma il film lascia nello spettatore un senso di indeterminatezza rispetto al suo significato.
21 giugno 2017
6 giugno 2017
FLASH sui film al cinema - "Tutto quello che vuoi" di Francesco Bruni e "Moglie e marito" di Simone Godano
"Tutto quello che vuoi" di Francesco Bruni
Dopo il non eclatante "Noi quattro" (2014), Francesco Bruni mette in immagini una vicenda che si situa sulla falsariga del riuscito "Scialla" (2011), con un adolescente un po' sbandato a confronto con un anziano che pian piano acquisisce per lui un ruolo simile a quello di un nonno.
Dopo il non eclatante "Noi quattro" (2014), Francesco Bruni mette in immagini una vicenda che si situa sulla falsariga del riuscito "Scialla" (2011), con un adolescente un po' sbandato a confronto con un anziano che pian piano acquisisce per lui un ruolo simile a quello di un nonno.
25 maggio 2017
19 maggio 2017
FILM in home video - "Tentazioni d'amore" ("Keeping the Faith") di Edward Norton (USA 2000)
(contiene spoiler)
Esordio dietro la macchina da presa dell’attore Edward Norton, "Keeping the Faith" (letteralmente “Mantenere la fede”) è una commedia romantica a sfondo esistenzial-spirituale, scritta da Stuart Blumberg ed interpretata dallo stesso Norton insieme a Ben Stiller. Il primo veste i panni di un prete cattolico ed il secondo quelli di un rabbino ebreo, entrambi appassionati delle rispettive missioni, dallo spirito aperto ed innovatore, amici stretti e destinati ad innamorarsi della stessa ragazza...
Esordio dietro la macchina da presa dell’attore Edward Norton, "Keeping the Faith" (letteralmente “Mantenere la fede”) è una commedia romantica a sfondo esistenzial-spirituale, scritta da Stuart Blumberg ed interpretata dallo stesso Norton insieme a Ben Stiller. Il primo veste i panni di un prete cattolico ed il secondo quelli di un rabbino ebreo, entrambi appassionati delle rispettive missioni, dallo spirito aperto ed innovatore, amici stretti e destinati ad innamorarsi della stessa ragazza...
8 maggio 2017
FLASH sui film al cinema - "In Between", "Mal di pietre" e il ritorno di Kaurismaki
Libere, disobbedienti, innamorate (Bar Bahr) di Maysaloun Hamoud
Il film narra le vicende di tre ragazze palestinesi che condividono un appartamento nella Tel Aviv di oggi. Il tono alterna momenti drammatici ad altri di maggiore leggerezza, la narrazione è coinvolgente, le attrici notevoli. Una riuscitissima opera prima che ha un’intensità espressiva in grado di mettere in discussione lo spettatore. Allucinante il titolo italiano: quello originale, Bar Bahr, può significare “tra terra e mare” o “né qui né altrove”; quello internazionale, In Between, si può tradurre con “nel mezzo”.
2 maggio 2017
CINEMA D'ESSAI - “Un amore” di Gianluca Maria Tavarelli (Italia 1999)
Oltre alle teorie di Platone sull’amore (elaborate in particolare nel Simposio), sempre inconfutabilmente valide, sullo stesso tema risulta molto interessante il film di Gianluca Maria Tavarelli, Un amore, che richiama alla memoria un romanzo di Piero Chiara, Una spina nel cuore. Benché il film abbia una trama estremamente semplice, raccontando solo un rapporto d’amore di due personaggi in dodici piani sequenza, la profondità dello stile narrativo e una regia sapiente lo rendono delicato quanto malinconico. In molte di queste scene l’immedesimazione dello spettatore è forte e sentita, non solo perché da sfondo alle varie vicissitudini dei due protagonisti ci sono dei richiami a fatti di cronaca o costume del nostro paese (la storia si snoda dal 1982 al 2000) ma perché inevitabilmente alcune delle varie “scene” sono riproposizioni di vita che ogni spettatore ha probabilmente vissuto in modo similare.
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