31 agosto 2022

FILM sotto le stelle - Estate 2022

Diabolik dei Manetti Bros. (Italia 2021) - NI

CINEMA D'ESSAI - "Arca russa" ("Russkij Kovčeg") di Aleksandr Sokurov (Russia/Germania 2002)

Si può essere del tutto inesperti o incompetenti in cinematografia, si possono avere gusti completamente opposti o divergenti ma chiunque, dopo la visione dello straordinario capolavoro di Aleksandr Sokurov Arca russa (Russkij Kovčeg, Russia/Germania 2002), non può che riconoscerne la grandiosità. Si tratta di un’opera indubbiamente atipica nella sceneggiatura, nell’ambientazione e nella realizzazione. Il film consiste in unico piano sequenza di circa 90 minuti (ci vollero ben tre tentativi per realizzarlo), con la partecipazione di oltre 4500 comparse (di cui quasi un quinto attori), interamente girato all’interno delle sale del palazzo-museo dell’Ermitage di Pietroburgo.

7 luglio 2022

POESIA AL CINEMA - Una riflessione su Dino Campana, prendendo spunto dal film "Un viaggio chiamato amore" di Michele Placido (Italia 2002)

L'INVETRIATA 
La sera fumosa d'estate
Dall'alta invetriata mesce chiarori nell'ombra
E mi lascia nel cuore un suggello ardente.
Ma chi ha (sul terrazzo sul fiume si accende una lampada) chi ha
A la Madonnina del Ponte chi è chi è che ha acceso la lampada? C'è
Nella stanza un odor di putredine: c'è
Nella stanza una piaga rossa languente.
Le stelle sono bottoni di madreperla e la sera si veste di velluto:
E tremola la sera fatua: è fatua la sera e tremola ma c'è,
Nel cuore della sera c'è,
Sempre una piaga rossa languente.
(Dino Campana, Canti orfici)

15 giugno 2022

FILM - L'incredibile storia dell'Isola delle Rose di Sydney Sibilia (Italia 2020)

Ottimo esempio di cinema "di genere" italiano (come già la saga di Smetto quando voglio), questo film ha tutte le carte in regola per piacere anche ad un pubblico internazionale: ottima sceneggiatura, dal ritmo serrato e coinvolgente, grande talento visivo nella messinscena, colorata fotografia dai toni retrò, attori notevoli e ben utilizzati, una vicenda emozionante che rende partecipi, ancor più perché si sa essere tratta da una storia vera... 

15 maggio 2022

FILM in home video - "Crudelia" ("Cruella") di Craig Gillespie (USA 2021)

Sulla falsariga di altri titoli recenti (uno per tutti il Joker di Todd Phillips - USA 2019), Crudelia si propone come prequel de La carica dei cento e uno (One Hundred and One Dalmatians di Wolfgang Reitherman, Hamilton Luske e Clyde Geronimi - USA 1961) indagando le motivazioni che avrebbero reso tale la celebre “cattiva” di questo film.

15 aprile 2022

FILM al cinema - "Dune" ("Dune: Part One") di Denis Villeneuve

Se si evita di fare paragoni con il Dune di David Lynch del 1984 (questo di Villeneuve non è un remake ma un nuovo film tratto dallo stesso romanzo) e ci si lascia prendere dalla narrazione si può accedere, come accade anche con altre opere, a quella sospensione dell'ordinario operata sulla coscienza dalla fantasia che può paradossalmente ricondurre a se stessi nell'attimo presente, regalando allo spettatore un benefico arresto dei meccanismi consuetudinari della cognizione in favore di un'immersione intuitiva nelle proprie potenzialità creative. 

5 marzo 2022

FILM al cinema - "Stillwather" di Tom McCarthy

Tom McCarthy si conferma come uno dei più interessanti registi statunitensi di oggi, proseguendo nel suo progetto di un cinema dalla forte connotazione etico-esistenziale.

18 febbraio 2022

EXTRATERRITORIALI - Il genio

Persone indubbiamente più esperte e qualificate di chi scrive - e non necessariamente annoverabili tra le folte schiere di scienziati, specialisti e studiosi - si sono da sempre domandati cosa sia il genio. Analizzando la questione a partire dalle poche certezze che si possono avere in merito si può stabilire che indubbiamente esso appartiene a pochi, pochissimi, mentre viene riconosciuto da moltissimi se non da tutti. Per alcuni il genio è solo talento innato, per altri tanta forza di volontà, per altri ancora la capacità di percorrere naturalmente strade che nessun altro è in grado nemmeno di vedere da lontano, per altri ancora, infine, è sregolatezza e insubordinazione a qualsiasi regola e norma… Per chi scrive il genio è tutto ciò insieme ma con qualcosa di più, ossia il dono innato della creazione. Già la parola stessa “genio” infatti appartiene alla sfera semantica del verbo greco che significa, appunto, partorire, creare, far nascere: del resto che cosa distingue gli uomini dal comportamento degli altri animali se non la sua capacità di creare qualcosa, che li avvicina al divino pur restando vili e mortali esseri terrestri?

26 gennaio 2022

CINEMA D'ESSAI - "Rumori fuori scena" ("Noises Off", USA 1992) di Peter Bogdanovich

Gli stratagemmi e gli escamotage della comicità sono numerosi e dei più disparati: Henri Bergson nel suo notevole saggio del 1900, Il riso (Le rire: Essai sur la signification du comique) ne offre una disamina quanto mai appropriata e profonda. Eppure non si può non rimanere sbalorditi nel leggere o assistere ad una qualsiasi commedia di Plauto (vissuto dal 255 al 184 ca. a.C.) e constatare che certe esilaranti modalità comiche siano nate proprio allora, oltre 22 secoli fa. Ciò che infatti Plauto era riuscito a sublimare era l’elaborazione del cosiddetto metateatro o teatro nel teatro. Trasformando alcuni personaggi (in particolare la figura del servo) in astuti manovratori di destini rende il pubblico partecipe e complice delle trame farsesche. Non c’è infatti comicità più sublime che quella di tirare uno scherzo con la complicità di altre persone. Il comico dunque nasce dal sapere, insieme con gli attori, qualcosa che altri attori invece ignorano. Si abbatte così d’incanto il confine tra platea e palcoscenico e lo spettatore diventa parte attiva della trama stessa. Quando lo spettatore sa, a dispetto di un ignaro personaggio, vittima di qualche scherzo, è elevato in una posizione che potremmo definire di superiorità, dove, con un pizzico di leggero sarcasmo e sadismo, si compiace nel veder precipitare gli eventi al malcapitato di turno. Proprio questa conoscenza “complice” tra attori e spettatori è tra gli stratagemmi di maggior successo utilizzati nelle rappresentazioni comiche.

30 dicembre 2021