31 dicembre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 01/01/2026

Lo Sconosciuto del Grande Arco (L'Inconnu de la Grande Arche) di Stéphane Demoustier

26 dicembre 2025

FILM al cinema - "Zootropolis 2" ("Zootopia 2") di Byron Howard e Jared Bush

Arriva dopo nove anni il sequel di Zootropolis e ripropone la stessa formula del primo episodio, con un mix di trama gialla, sequenze da action-movie e spunti sia esistenziali che sociali.

23 dicembre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 25/12/2025

La Mia Famiglia a Taipei (Left-Handed Girl) di Shih-Ching Tsou

21 dicembre 2025

FILM al cinema - "The Teacher" di Farah Nabulsi

(contiene spoiler)

The Teacher, diretto da Farah Nabulsi, è un film potente ma sorprendentemente delicato, che riesce a raccontare una realtà durissima senza mai perdere di vista l’umanità dei suoi personaggi. 

19 dicembre 2025

FILM in home video - "About time" (traduzione letterale: "A proposito del tempo", titolo italiano: "Questioni di tempo") di Richard Curtis (Regno Unito 2013)

 Il tempo, le scelte e il dubbio.

(contiene spoiler)

Questione di tempo affronta uno dei desideri più universali dell’essere umano: la possibilità di tornare indietro nel tempo per sistemare la propria vita. Una seconda chance, il sogno di poter riparare agli errori commessi, spesso generati dall’incertezza degli eventi e dall’ansia che accompagna il loro svolgersi.

16 dicembre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 18/12/2025

Avatar: Fuoco e Cenere (Avatar: Fire and Ash) di James Cameron

15 dicembre 2025

FILM in home video - "Luciana Castellina, comunista" di Daniele Segre (Italia 2012)

Castellina: quando la politica diventa vita 

Nel documentario Luciana Castellina, comunista, Daniele Segre racconta una delle figure di maggiore rilievo della sinistra italiana nel secondo dopoguerra. Dal racconto autobiografico emergono non solo i momenti fondamentali della sua vicenda politica e personale, ma soprattutto il tipo di relazione che legava la classe dirigente di allora alle persone comuni, in particolare ai più poveri e alla classe operaia.

12 dicembre 2025

FILM in home video - "La vita davanti a sé" di Edoardo Ponti

(contiene spoiler)

Tratto dal romanzo omonimo di Romain Gary, il film di Ponti (figlio di Sofia Loren, che interpreta la protagonista) unisce una trattenuta ricercatezza formale ad un accurato ritratto d'ambiente, dipingendo una città multiforme in una maniera lontana dalle convenzioni visive di film analoghi. La vicenda illustra il rapporto tra un bambino senegalese (Momò) e un'anziana ex prostituta di origini ebree (Madame Rosa), che, dopo l'iniziale diffidenza reciproca, arrivano a provare un sincero affetto reciproco. 

9 dicembre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 11/12/2025

Vita Privata (Vie Privée) di Rebecca Zlotowski

FILM al cinema - Omaggio ad Aldo, Giovanni e Giacomo in occasione dell'uscita del film "Attitudini: nessuna" di Sophie Chiarello

Pizzo Calabro, un freddo pomeriggio di dicembre. Passeggio per via Washington quando ad un tratto l’insegna luminosa del cinema Skylab attira la mia attenzione. Quel vecchio cinema ha una sala unica e spesso vengono proiettati film neorealisti (ricordo anni fa una meravigliosa pellicola di Remo Garpelli), di nicchia, non gettonati dal grande pubblico. Il classico cinema degli anni Sessanta che spesso proietta cose degli anni Sessanta.

FILM in home video - "Groundhog Day" (traduzione letterale: "Il giorno della marmotta", titolo italiano: "Ricomincio da capo") di Harold Ramis (USA 1993)

"Che bel maglione che indossi": perché ridurre Ricomincio da capo a una favola morale è perdere il punto.

(contiene spoiler)

Ricomincio da capo di Harold Ramis è spesso interpretato come una parabola morale, un racconto di redenzione in cui un uomo cinico impara progressivamente a diventare migliore. Il paragone con Canto di Natale di Dickens e con la figura di Ebenezer Scrooge è quasi inevitabile: come il vecchio avaro visitato dagli spiriti, anche Phil Connors si trova costretto da un evento straordinario, un loop temporale infinito, a fare i conti con sé stesso, con i propri difetti e con il modo in cui tratta gli altri. Entrambi vivono una trasformazione che li porta dall’arroganza all’empatia, dalla superficialità alla consapevolezza.

8 dicembre 2025

Nuovo articolo su "Surrogates" (traduzione letterale: "Surrogati", titolo italiano: "Il mondo dei replicanti") di Johnathan Mostow (USA 2009)

 Quando il cinema incontra la psicologia


‘SURROGATES’ DI JONATHAN MOSTOW: AUTOMI, MASCHERE E ARCHETIPI

 (contiene spoiler)

Surrogates di Jonathan Mostow è uno di quei film che intrattiene lo spettatore con un ritmo ben strutturato, spaziando tra scene tipiche di un film d’azione a dinamiche di un vero e proprio giallo. Tuttavia, dove questo film trova la sua massima forza è, probabilmente, nelle tematiche sociali che emergono dal racconto. Il mondo è popolato da surrogati, ossia automi di vario tipo, genere, fattezze, che rappresentano l’interfaccia col mondo degli esseri umani, i quali preferiscono vivere dentro casa, chiusi in una stanza con elettrodi fissati sul capo e visori sugli occhi. L’uomo, dunque, sceglie di vivere nell’ombra e affidare a una sua copia (non per forza fedele dal punto di vista fisico) l’interazione con gli altri e col mondo che li circonda.  Questa dinamica si lega a tematiche sociali che due intellettuali illustri, Luigi Pirandello e Carl Gustav Jung, avevano in qualche modo esplorato fornendoci a riguardo delle teorie molto interessanti. Parliamo soprattutto dell’idea di maschera, strumento fisico e metaforico, presente nella storia dell’umanità fin dai tempi più remoti sia per indicare lo status sociale (ad esempio i capi tribù che indossavano maschere o dipingevano il proprio volto), sia per altri utilizzi a seconda della cultura (basti pensare all’uso che se ne faceva nelle culture egizia e greca antiche o presso gli indiani d’America).

5 dicembre 2025

FILM al cinema - "Cinque secondi" di Paolo Virzì

(contiene spoiler)

Un film di spessore, che affronta temi difficilissimi (come la responsabilità genitoriale e la perdita di una figlia) attraverso un tocco leggero che azzarda qualche punta di ironia lasciando comunque esprimere il vissuto profondamente sofferto di alcuni dei protagonisti. 

29 novembre 2025

FILM in home video - "Surrogates" (traduzione letterale: "Surrogati", titolo italiano: "Il mondo dei replicanti") di Johnathan Mostow (USA 2009) ovvero: La regia come impiego d’ufficio

Surrogates di Jonathan Mostow pretende di parlare di alienazione ma finisce per incarnarla alla perfezione. Se Marx vedeva l’uomo separato dal prodotto del proprio lavoro, qui troviamo esseri umani separati dalla loro stessa vita, appaltata a una copia sintetica. Un’idea potente, certo. Peccato che il film la tratti con la stessa partecipazione emotiva di un modulo da compilare allo sportello.

28 novembre 2025

FILM al cinema - "I colori del tempo" ("La Venue de l'avenir") di Cédric Klapisch

Commedia familiare allargatissima che, a partire da un'eredità, coinvolge una cinquantina di persone, delle quali un gruppo di cinque è designato come portavoce di tutti: alle loro vicende si alterna la narrazione della vita della loro antenata, che ha conosciuto Monet nella Parigi della Belle Epoque.

25 novembre 2025

23 novembre 2025

FILM in home video - "Frankenstein" di Guillermo del Toro (USA 2025)

(contiene spoiler)

Guillermo Del Toro aveva espresso da tempo il desiderio di dirigere un adattamento cinematografico dell’omonima opera di Mary Shelley ed ecco il suo Frankenstein, uscito a ottobre 2025 sulla piattaforma Netflix e in poche sale selezionate. 

21 novembre 2025

FILM al cinema - "Le città di pianura" di Francesco Sossai

(contiene spoiler)

Tratto da un soggetto (dello stesso regista e di Adriano Candiago, entrambi anche sceneggiatori) finalista al Premio Solinas 2020, il film d'esordio di Francesco Sossai - seppur collocandosi in una certa maniera di road movie sgangherato con rimandi espliciti a Il sorpasso di Dino Risi e impliciti ad un certo vitalismo irrazionalistico tipico di personaggi che campano alla giornata tra sbronze e piccole bravate, come i Ragazzi di vita di pasoliniana memoria o i paisanos descritti da John Steinbeck in Pian della Tortilla - per stile e modalità narrativa si presenta come una proposta di cinema italiano contemporaneo dotata di una certa originalità nonché di una indubbia efficacia espressiva.

19 novembre 2025

FILM in home video - "L’altro volto della speranza" ("Toivon tuolla puolen", Finlandia 2017) di Aki Kaurismäki

 QUANDO IL CINEMA INCONTRA LA PSICOLOGIA  

‘L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA’ DI AKI KAURISMÄKI: LA RELAZIONE CON L’ALTRO TRA PREGIUDIZIO E COMPORTAMENTI PROSOCIALI

(contiene spoiler)

Ci sono film che puntano a colpire lo spettatore con effetti speciali, azione, velocità, personaggi carismatici o supereroi. Poi ci sono film come ‘L’altro volto della speranza’ (Toivon tuolla puolen, Finalandia 2017) del celebre regista finlandese Aki Kaurismäki, che per 98 minuti ti mettono davanti a una realtà tanto semplice quanto psicologicamente articolata. 

18 novembre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 20/11/2025

Giovani Madri (Jeunes Mères) di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne

14 novembre 2025

FILM al cinema - "Un semplice incidente" ("Yak taṣādof-e sāde") di Jafar Panahi

(contiene spoiler)

Film tesissimo, dal ritmo incalzante, nonostante certi toni che potrebbero sembrare da commedia dell'assurdo, una vicenda che procede girando in tondo apparentemente senza un esito, alcuni dialoghi che si mostrano strampalati e inconcludenti. Tutto ciò invece è proprio funzionale a calare emotivamente lo spettatore in una dimensione sconosciuta a molti: il trauma viene rappresentato attraverso lo spaesamento, che si esplicita in personaggi fortemente caratterizzati ma indecisi, in confronti verbali serrati ma spesso privi di risoluzioni, in decisioni continuamente rinviate.

12 novembre 2025

FILM in home video - "Hello Denise!" ("Denise Calls Up") di Hal Salwen (USA 1995) ovvero: La vita? Meglio se mediata

(contiene spoiler)

"Hello Denise!" di Hal Salwen è una commedia satirica che racconta, con ironia e lucidità, un gruppo di giovani che ha scelto di vivere i propri rapporti interpersonali esclusivamente attraverso il telefono.

11 novembre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 13/11/2025

I Colori del Tempo (La Venue de l’Avenir) di Cédric Klapisch

7 novembre 2025

FILM al cinema - "Dracula - L'amore perduto" ("Dracula: A Love Tale") di Luc Besson

(contiene spoiler)

Il protagonista, assorbito dall'amore per una creatura, rifiuta la morte e la separazione, si ribella all'ordine naturale della realtà fenomenica, ottiene quindi l'immortalità contrassegnata dalla sofferenza ineludibile, esercita potere e carisma sugli umani, ritrova la donna amata che si reincarna dopo secoli e, nel momento della realizzazione del suo massimo desiderio, la lascia andare e accetta di morire proprio per amore di lei.

1 novembre 2025

FILM al cinema - "Dj Ahmet" di Georgi M. Unkovski

Premiato al Sundance Film Festival 2025, Dj Ahmet descrive la vita di un villaggio rurale della Macedonia, abitato dalla minoranza turca degli Yuruk, dove il protagonista quindicenne si innamora di una ragazza già promessa sposa.

31 ottobre 2025

FILM in home video - "Celle que vous croyez" (traduzione letterale: "Quello in cui credi", titolo italiano: "Il mio profilo migliore") di Safy Nebbou (Francia/Belgio 2019)

Psicoanalisi del dolore e regressione nell’età adulta

(contiene spoiler)

Il mio profilo migliore (Celle que vous croyez) di Safy Nebbou (Francia 2019) offre una rappresentazione di grande finezza e complessità della psicoanalisi del dolore.
La prima parte dell’opera mette in scena una donna cinquantenne, interpretata da una sensuale e inquieta Juliette Binoche, che si comporta come un’adolescente. La protagonista dimentica le responsabilità proprie dell’età adulta - in particolare quelle verso i figli - e si abbandona a un mondo sentimentale immaturo, fatto di amori idealizzati e di infatuazioni giovanili.

30 ottobre 2025

FILM al cinema - "Bugonia" di Yorgos Lanthimos

 QUANDO IL CINEMA INCONTRA LA PSICOLOGIA

 API, FIORI E ALIENI: UNO SGUARDO SU "BUGONIA" DI YORGOS LANTHIMOS 

(contiene spoiler)

Yorgos Lanthimos è tornato sul grande schermo. Il regista greco con Bugonia, remake di un film del 2003 del regista sudcoreano Jang Joon-Hwan, completa un vero e proprio tour de force che lo ha portato a realizzare tre film in tre anni (Povere creature! - Poor things - nel 2023, Kinds of Kindness nel 2024 e appunto Bugonia nel 2025). Tre film di seguito di Lanthimos e tre film di seguito con Emma Stone come personaggio principale, che arrivano a quattro se aggiungiamo anche La Favorita (The Favourite) del 2018. Un vero e proprio sodalizio quello tra il regista greco e l’attrice statunitense, i quali hanno dimostrato ancora una volta di essere una squadra vincente e convincente. 

28 ottobre 2025

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 30/10/2025

Dracula: L'Amore Perduto (Dracula: A Love Tale) di Luc Besson

24 ottobre 2025

FILM al cinema - "After the Hunt" di Luca Guadagnino

(contiene spoiler)

Inizia come un film alla maniera del Woody Allen drammatico-corale sull'alta borghesia intellettuale americana (l'intera sequenza d'apertura, che ha la funzione narrativa di presentare i personaggi principali), poi prosegue sul terreno non facile di un tema estremamente contemporaneo, procede come una sorta di thriller esistenziale e conclude non svelando come sono andate esattamente le cose e lasciando quindi lo spettatore nel dubbio, ad arrovellarsi sulle possibili ipotesi.

18 ottobre 2025

FILM AL CINEMA - "Un crimine imperfetto" ("Un ours dans le Jura") di Franck Dubosc

(contiene spoiler)

Dichiaratamente ispirato a film come Fargo di Joel ed Ethan Coen (USA 1994) e Soldi Sporchi (A Simple Plan) di Sam Raimi (USA 1998), il terzo film come regista dell'attore francese Franck Dubosc (che lo sceneggia insieme a Sarah Kaminsky) è una commedia nera che mescola umorismo e spietatezza, cinismo e momenti leggeri, accenni di macabro e squarci grotteschi. Una piccola comunità di montagna nella Francia più remota, una coppia con un figlio problematico che tira avanti senza troppe risorse economiche, il caso che viene messo in scena con i tratti dell'assurdo, la spirale di intrighi (prima) e violenza (poi) che si dipana per l'intero arco narrativo, coinvolgendo diversi altri personaggi con esiti inizialmente poco immaginabili.

15 ottobre 2025

"Un’ora sola" di Serena Corvaglia (Italia 2022): la tecnologica nostalgia

(contiene spoiler)

Il cortometraggio affronta un tema universale e coinvolgente: la nostalgia. Lo fa contrapponendo il rimpianto per i tempi passati della giovinezza a un presente sempre più tecnologico e digitale.

12 ottobre 2025

GRUPPO DI CONFRONTO SUL CINEMA - "IL POTERE DELLA CREATIVITA'"

 IL POTERE DELLA CREATIVITA

Tipologie filmiche e prospettive esistenziali

Gruppo di confronto sul cinema in ott incontri proposto da Cinequale. Il percorso è dedicato ad esplorare i temi

1) del potenziale creativo presente nell’essere umano (sia individualmente che nella dinamica relazionale) e 

2) delle maschere indossate da ciascuno in diverse età o situazioni della vita,

in modo che possano parlare allo spettatore contemporaneo, dandogli degli spunti di riflessione sulla sua esistenza quotidiana. Oltre all’analisi tematica ci si soffermerà anche sulla ricognizione delle differenti tipologie di linguaggio cinematografico adottate dalle singole opere. Nel caso di film tratti da opere letterarie reperibili in lingua italiana si potrà approfondire anche il confronto tra il libro e la relativa trasposizione cinematografica.

10 ottobre 2025

FILM AL CINEMA - Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another) di Paul Thomas Anderson (USA 2025)

(contiene spoiler)

Inaspettatamente (considerando la sua filmografia più recente) Paul Thomas Anderson - che scrive, dirige e co-fotografa il film ispirandosi al romanzo Vineland di Thomas Pynchon - mette in scena con notevole maestria un'epica postmoderna cripto-nichilista seppur riscattata dall'apertura finale.

La redazione di Cinequale

Franco Piermolini (1973), Pier negli articoli - ideatore e coordinatore del progetto Cinequale

Laureato in lettere con indirizzo spettacolo, tesi in storia e critica del cinema. Di professione si occupa di audit e verifiche nell’ambito della mobilità, nel tempo libero svolge l’attività di animatore culturale tra Rimini e Roma. A partire dagli anni ‘90 si è dedicato in diverse occasioni all’organizzazione e alla gestione di eventi culturali (cineforum per la scuola e per il sociale, festival con dibattiti e concerti, presentazioni di libri); ha collaborato con siti web e riviste on line (Caltanet cinemaCinemastudio Sentieri Selvaggi), pubblicando - con altro nome - articoli di critica cinematografica. Ha pubblicato la raccolta di poesie Un cestello di nuvolaglia (Il Calamaio, 2016) ed il saggio Il western secondo Sergio Sollima (Le piccole pagine, 2019).

CINEQUALE RIPRENDE LE PUBBLICAZIONI

Dopo un periodo di pausa Cinequale riprende le pubblicazioni, con la rubrica delle curiosità in sala settimanali, le recensioni di film visti al cinema o in home video e gli appuntamenti dei gruppi di confronto sul cinema di Roma e Rimini. Chi vuole può commentare gli articoli nell'apposito spazio presente in ogni pagina del sito.

30 settembre 2025

CINEMA D'ESSAI - “Tutte le mattine del mondo” ("Tous les matins du monde", Francia 1991) di Alain Corneau

La sentenza “O quam cito transit gloria mundi”, presente nel De Imitatione Christi, può riassumere in breve lo straordinario Tutte le mattine del mondo, capace di dare agli spettatori una lezione di vita tra le più profonde e intense. Si tratta di uno dei migliori film storici mai realizzati, anche grazie alla cura della messinscena: dalle ambientazioni alla fotografia, dalla sceneggiatura alla musica.

CURIOSITA' IN SALA - Settimana dal 02/10/2025

Zvanì - Il Romanzo Famigliare di Giovanni Pascoli di Giuseppe Piccioni

23 settembre 2025

18 settembre 2025

GRUPPO DI CONFRONTO SUL CINEMA - "DIMENSIONI DELL'IMMAGINARIO"

 DIMENSIONI DELL’IMMAGINARIO

Tipologie filmiche e prospettive esistenziali

Gruppo di confronto sul cinema in sedici incontri proposto da Cinequale. Il percorso è dedicato ad esplorare i temi

1) del potenziale creativo presente nell’essere umano (sia individualmente che nella dinamica relazionale) e 

2) delle maschere indossate da ciascuno in diverse età o situazioni della vita,

in modo che possano parlare allo spettatore contemporaneo, dandogli degli spunti di riflessione sulla sua esistenza quotidiana. Oltre all’analisi tematica ci si soffermerà anche sulla ricognizione delle differenti tipologie di linguaggio cinematografico adottate dalle singole opere. Nel caso di film tratti da opere letterarie reperibili in lingua italiana si potrà approfondire anche il confronto tra il libro e la relativa trasposizione cinematografica.

9 settembre 2025

2 settembre 2025

17 agosto 2025

CINEMA D'ESSAI - “Cresceranno i carciofi a Mimongo” di Fulvio Ottaviano (Italia 1996)

Ci sono film che passano alla storia. Altri - la gran parte - che si illuminano di un discreto successo per poi piombare nell’oblio del grande pubblico. Altri ancora, benché non siano altro che semplici commedie, nascondono nella trama e nella sceneggiatura qualcosa di sorprendente, del sapore di futuristica previsione, tale da farci domandare perché non abbiano riscosso maggiore successo.

24 luglio 2025

"OMAGGIO A SERGIO SOLLIMA" - Cinema popolare e prospettive esistenziali

OMAGGIO A SERGIO SOLLIMA
Cinema popolare e prospettive esistenziali

Regista "all'americana" dotato di una cultura squisitamente europea, esploratore dei generi cinematografici che si definiva un contenutista, intellettuale capace di coniugare le esigenze dell'arte con quelle dell'industria, Sergio Sollima, in circa un quarantennio di attività, ha diretto quattordici film per il cinema e sei per la televisione, passando, con estrema disinvoltura, dalla commedia alla spy-story, dal western al noir, dal thriller al poliziesco, dall'esotico-avventuroso all'affresco generazionale, dall'impegno civile alla divagazione sentimentale, dal drammatico alla ricostruzione storica.

12 luglio 2025

ARTE FIGURATIVA E CINEMA - La speciale banalità del reale

Quando Paul Cezanne decise di rinchiudersi in un totale e volontario isolamento nella cittadina di provincia di Aix en Provence, ormai il suo percorso creativo e artistico aveva intrapreso una modalità talmente intimistica e filosofica che né l’assenza di un pubblico di critici o ammiratori né la mancanza di un confronto con il mondo artistico-culturale assai fertile del periodo avrebbero potuto scoraggiarlo, turbarlo o anche solo distrarlo dal sua atto creativo. Proprio negli ultimi anni del suo romitaggio, infatti, Cezanne riuscì a fondere la sua arte con elementi di mera filosofia e poetica.

15 giugno 2025

FILM in home video - 'La donna elettrica"(Kona fer í stríð) di Benedikt Erlingsson (Islanda/Francia/Ucraina 2018)

(contiene spoiler)

La sottile invidia della vagina: Halla è talmente decisa, lucida, potente e insieme dolce, armoniosa, profondamente umana, che è impossibile non invidiarla.

22 maggio 2025

FILM in home video - Il coraggio delle donne salverà il mondo: "Tatami" di Guy Nattiv e Zar Amir Ebrahimi (Georgia/USA 2023)

(contiene spoiler)

Tatami, diretto da Zar Amir Ebrahimi e Guy Nattiv, è un film potente e necessario. Un’opera che, attraverso una storia personale e drammatica, ci parla di libertà, responsabilità e scelta morale. Al centro del racconto ci sono due donne: un'atleta e la sua coach. Entrambe, poste davanti al ricatto di un regime oppressivo, decidono di resistere. Di dire no. E lo fanno con un coraggio che ha il peso delle conseguenze reali, durissime, inevitabili.

9 aprile 2025

CINEMA D'ESSAI - “La sposa turca” ("Gegen die Wand") di Fatih Akin (Turchia 2004)

La sposa turca è senza dubbio, tra i film più recenti, uno di quelli che è riuscito a mettere maggiormente in evidenza l’inevitabile scontro tra la tradizione e la modernità. Come in ogni scontro, le vittime spesso non sono necessariamente militanti, molto spesso sono inermi e coinvolte loro malgrado in tale lotta. Nel film entrambi i personaggi principali, immigrati Turchi residenti in Germania, conducono la loro lotta di emancipazione da un passato che li opprime e imprigiona con diverse modalità. Il personaggio femminile di Sibel lotta per liberarsi da una tradizione familiare opprimente e, per ottenere la libertà di vivere come vuole, non esita a sacrificare la vita stessa. La sete di emancipazione e il disperato bisogno di affrancarsi da un mondo di origine, in particolar modo quello dei suoi familiari, che non soltanto non le appartiene più ma addirittura la castra, la soffoca e le è d’ostacolo nella sua autodeterminazione.

14 marzo 2025

FILM in home video - Una riflessione sull’anima degli Stati Uniti d'America: "Captain Fantastic" di Matt Ross (USA 2016)

(contiene spoiler)

Captain Fantastic non è solo la storia di Ben e della sua famiglia, ma una riflessione profonda sull’essenza stessa degli Stati Uniti d’America. Il film esplora una caratteristica distintiva del popolo americano: la capacità di concepire un’utopia, realizzarla e perseguirla con coerenza assoluta, fino alle sue estreme conseguenze, senza compromessi.

21 febbraio 2025

FILM in home video - "Io vivo altrove!" di Giuseppe Battiston

(contiene spoiler)

Può il cinema raccontare il lutto, la perdita di una persona cara, senza scadere nei luoghi comuni o nel sentimentalismo? Io vivo altrove!, opera prima di Giuseppe Battiston, prova a rispondere a questa domanda con coraggio e originalità, costruendo un racconto che gioca sul contrasto e sulla dissonanza emotiva.

5 gennaio 2025

EXTRATERRITORIALI - Una riflessione su Maurice Ravel

Il periodo situato tra gli ultimi anni del 1800 e i primi del 1900, che molti si aspettavano essere l’alba di una nuova epoca, ben presto – e con inevitabile mestizia - si rivelò per tutti essere il tramonto di un’altra. Effettivamente i colori tenui, sfumati ed opachi di un’alba ben si confondono con quelli di un tramonto… È tuttavia interessante riscontrare in tutte le arti di quel periodo il comune denominatore o di una esaltata esuberanza, di chi sognava o si aspettava l’inizio di chissà quale esaltante futuro, o i toni infettati da una certa malinconica tristezza. Il decadentismo, enorme corrente culturale al cui interno scorrono diverse sottocorrenti, dalle più disparate e divergenti tonalità, è indubbiamente la chiave di lettura per comprendere il crepuscolo di un’epoca, prima dell’oscurità del primo conflitto mondiale e le tenebre più profonde del secondo. In campo musicale le due correnti possono essere rappresentate dall’esaltante e mistica visione wagneriana, modello di riferimento per centinaia di musicisti contemporanei e successivi, e da quella più “simbolistico-intimista” in particolare dei francesi Maurice Ravel e Claude Debussy.