Al suo quarto film da regista, Fabio De Luigi, oltre ad interpretare il personaggio principale, scive anche il soggetto e, con la collaborazione di Giulia Calenda e Furio Andreotti, la sceneggiatura. Opera affine ad altre già viste con lo stesso mattatore come protagonista, Un bel giorno è una commedia comico-sentimental-familistica che riesce a coniugare tono leggero e un certo approfondimento esistenziale.
Tra i pregi: ritmo coinvolgente, dialoghi efficaci, situazioni azzeccate, attori bravi, risate garantite. Tra i limiti: la sensazione del già visto, l'uso (consapevole) degli stereotipi quando non delle macchiette nel disegno dei personaggi (soprattutto quelli di contorno), una certa meccanicità di approccio che si inserisce quasi meccanicamente nelle convenzioni del genere...ma tutto ciò fa parte del "gioco".
Nel complesso un film comunque ben realizzato che riesce a divertire facendo anche riflettere su temi quali il lutto, la separazione, l'autismo, i genitori soli con figli a carico. De Luigi ripropone il suo solito personaggio ben collaudato, la Raffaele veste i panni di una donna in carriera nevrotica e affettuosa.
Pier
Nessun commento:
Posta un commento