Il seminario, come dichiarato esplicitamente dal titolo, intende esplorare alcuni possibili orizzonti di senso che possano aiutarci a vivere meglio nel quotidiano, attraverso un approccio interdisciplinare incentrato su film e libri, questi ultimi intesi nel significato più ampio del termine, che può spaziare dalla letteratura alla saggistica di varia natura.
Lo spirito con cui viene proposta questa iniziativa non è né erudito né accademico bensì privilegia la semplicità di approccio, rivolgendosi a chiunque, anche a fruitori occasionali dei dispositivi comunicativi citati (da qui il termine informativo).
Tale progetto si propone la finalità della divulgazione culturale e dell'aggregazione sociale. L'obiettivo ulteriore è quello della creazione di piccole comunità locali situate in diversi luoghi fisici ma che siano in collegamento tra di loro, ispirate da possibili valori comuni che si possono ricavare dalle opere analizzate e dalla riflessione condivisa sulle stesse. In tal senso viene definito permanente, dato che si ipotizza una continuità nel tempo del seminario, qualora ci fosse un riscontro in termini di adesioni.
Per ogni annualità (o eventualmente anche per periodi più lunghi) viene proposto uno specifico modulo con il relativo programma, che viene declinato in diversi laboratori di approfondimento: chiunque sia interessato ha la possibilità di partecipare ad uno solo, a più di uno o a tutti i laboratori, che possono essere di numero variabile a seconda dei moduli.
Il seminario informativo è condotto e moderato da Franco Piermolini in qualità di facilitatore, con la collaborazione dello staff di Cine-libro-quale.
Il programma del modulo 2026-27, dal titolo La nostra identità?, è dedicato ad esplorare la nostra condizione di occidentali post-moderni in termini estetici, esistenziali, sociali e culturali, seguendo alcune tracce ispirate dal film Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson (USA 2025), che verrano sviluppate attraverso tre laboratori di approfondimento, uno incentrato sui film, uno sui libri ed un terzo sulla combinazione tra analisi filmica e letture. Chiunque sia interessato ha la possibilità di partecipare ad uno solo, a due o a tutti e tre i laboratori.
Il film ispiratore del modulo - uscito in Italia a settembre 2025, pluripremiato agli Oscar e quindi di nuovo nelle sale a marzo 2026 nonché dall'estate dello stesso anno in seconda visione nelle arene all'aperto - viene utilizzato come riferimento in qualità di opera epocale, nel senso sia della ricapitolazione di estetiche cinematografiche contemporanee sia della capacità di fotografare il momento storico attuale con la potenza espressiva del capolavoro, riconosciuto in questo caso da pubblico e critica.
I laboratori prevedono incontri sia online che in presenza, questi ultimi presso le sedi di Rimini e Roma. Di seguito il dettaglio dei tre laboratori, ai quali si potrà aderire inviando una mail all'indirizzo cinequale@gmail.com.
I. LABORATORIO DI CONFRONTO SUL CINEMA
In presenza con incontri quindicinali presso la sede di Rimini e mensili presso la sede di Roma, il giovedì in orario serale.
Modalità di svolgimento degli incontri, condotti e moderati dal facilitatore: 1) introduzione, con la presentazione dei temi del percorso e del singolo incontro; 2) analisi stilistica e tematica del film da cui si prende ispirazione di volta in volta, con rimandi al linguaggio cinematografico; 3) momento dedicato alla condivisione delle opinioni dei partecipanti, connotato da alcune semplici regole: chi desidera intervenire con opinioni e/o domande può alzare la mano e aspettare il suo turno; non interrompere chi sta parlando; non dibattere con altri partecipanti.
Nel caso di film tratti da libri reperibili in lingua italiana si potrà approfondire anche il confronto tra l'opera scritta e la relativa trasposizione cinematografica.
Di seguito i programmi, rispettivamente di Rimini e Roma.
Rimini (dal 17.09.2026)
Il percorso è dedicato ad esplorare alcune tematiche riconducibili al film al quale è ispirato il modulo e che verrà presentato nel primo appuntamento. Il primo tempo è incentrato su film prevalentemente statunitensi e intende approfondire, attraverso la lente rappresentatata dalla cultura di massa di lingua inglese intesa come paradigma della civiltà occidentale, temi quali la pulsione aggressiva dell'essere umano, il ruolo della cosiddetta controcultura, le possibili derive della stessa, aspetti sociali come l'impatto delle migrazioni e le ipotesi belliciste. Il secondo tempo cerca poi di analizzare alcuni spunti già presentati nel primo per come si declinano nella realtà specificamente italiana di ieri e di oggi, mettendo a confronto un film del periodo 1960-80 (commedia, western, noir e cosiddetto cinema autoriale) con un altro contemporaneo su temi affini, quali la tensione tra comunità e individui (già presente nel tema relativo alla controcultura), tra aspirazioni alla pace e tentazioni belliciste, tra il cosiddetto "sistema" e chi ne resta ai margini (di nuovo il tema delle migrazioni) nonché tra generazioni sullo sfondo delle ideologie cosiddette antagoniste. Il percorso prevede, tra il primo e il secondo tempo, un "intervallo" dedicato al tema della conflittualità sociale e psichica, sempre nel cinema anglosassone, mettendo a confronto un film degli anni '70 con un altro più recente, anche attraverso il coinvolgimento di alcuni dei partecipanti.
Primo tempo: la cultura di massa di lingua inglese come paradigma della civiltà occidentale
Generazioni
- Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson (USA 2025) - liberamente ispirato al romanzo Vineland di Thomas Pynchon - 17.09.2026
- The Boat That Rocked (traduzione letterale: La barca che dondolava, titolo italiano: I Love Radio Rock) di Richard Curtis (UK, Francia, Germania 2009) - 01.10.2026
- Sing Street di John Carney (Irlanda 2016) - 15.10.2026
- Fight Club di David Fincher (USA 1999) - tratto dal romanzo omonimo di Chuck Palahniuk - 29.10.2026
- L'uomo che fissa le capre (The Men Who Stare at Goats) di Grant Heslov (USA 2009) - tratto dal saggio Capre di guerra di Jon Ronson - 12.11.2026
- La seconda guerra civile americana (The Second Civil War) di Joe Dante (USA 2024) - 26.11.2026
- L'ospite inatteso (The Visitor) di Tom McCarthy (USA 2008) - 03.12.2026
- The mouse that roared (traduzione letterale: Il topo che ruggì, titolo italiano: Il ruggito del topo) di Jack Arnold (USA 1959) - tratto dal romanzo omonimo di Leonard Wibberley, inedito in lingua italiana - 17.12.2026
Intervallo: conflittualità sociale o intrapsichica?
- Sleuth (traduzione letterale: Investigatore; titolo italiano: Gli insospettabili (UK/USA 1972) di Joseph L. Mankiewicz - 14.01.2027
- A beautiful mind di Ron Howard (USA 2001) - liberamente ispirato al saggio biografico A Beautiful Mind: a Biography of John Forbes Nash, Jr., Winner of the Nobel Prize in Economics, 1994 (traduzione letterale: Una mente meravigliosa: una biografia di John Forbes Nash Jr., vincitore del Premio Nobel per l'economia nel 1994; titolo italiano: Il genio dei numeri. Storia di John Nash, matematico e folle) di Sylvia Nasar - 28.01.2027
Secondo tempo: l'Italia di ieri e di oggi a confronto
1. Comunità e individui
- Signore e signori di Pietro Germi (Italia 1966) - 11.02.2027
- Respiro di Emanuele Crialese (Italia 2002) - 25.02.2027
2. Civiltà e regressione
- I giorni dell'ira di Tonino Valerii (Italia 1967) - 04.03.2025
- War di Gianni Zanasi (Italia 2022) - 18.03.2025
3. Il sistema e i margini
- Revolver di Sergio Sollima (Italia 1973) - 01.04.2025
- L'ordine delle cose di Andrea Segre (Italia 2017) - 15.04.2025
4. Generazioni
- La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci (Italia 1981) - 29.04.2027
- Padrenostro di Claudio Noce (Italia 2020) - 13.05.2027
Roma (dal 24.09.2026)
Il percorso è dedicato ad esplorare alcune tematiche riconducibili al film al quale è ispirato il modulo e che, seppur non presentato esplicitamente nel programma, viene considerato come "opera nascosta" che lo sottende: ne viene quindi data per scontata la conoscenza da parte dei parrtecipanti. L'itinerario è concepito come una "passeggiata" cinematografica nel XX secolo e oltre, attraverso quattro temi principali declinati ognuno attraverso il confronto tra due film, di cui uno anglosassone e uno italiano: si inzia con la pulsione aggressiva dell'essere umano nonché il contrasto tra civiltà e regressione (che prevede una prima puntata ambientata nelle Galapgos degli anni '30 ed una seconda situata in un contesto fantapolitico contemporaneo), si prosegue con il rapporto tra il singolo e la Storia (partendo dalla Seconda Guerra Mondiale in Italia per arrivare agli intrighi spionistici nell'America Latina degli anni '90), si passa quindi alla tensione tra comunità e individui, sullo sfondo dell'emergere del ruolo della cosiddetta controcultura (dagli anni '50 della provincia inglese agli anni '70 di un'inedita Roma), per concludere con il confronto tra tradizioni e modernità (ma anche tra creatività e follia), affidato a due diversissime - seppur accomunate dalla propensione per il "fantastico" - vicende contemporanee, che spaziano da Taranto a Londra.
(Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson, USA 2025 - liberamente ispirato al romanzo Vineland di Thomas Pynchon - il film è l'"opera nascosta" che ispira il programma: non verrà presentata ma ne viene data per scontata la conoscenza da parte dei parrtecipanti)
1. Civiltà e regressione (anni '30)
- Eden di Ron Howard (USA 2024) - il film è ispirato ai libri di memorie Satan Came to Eden di Dora Strauch e Floreana: A Woman's Pilgrimage to the Galapagos di Margaret Witmer, inediti in lingua italiana / alla vicenda è ispirato anche il romanzo Hotel del ritorno alla natura di Georges Simenon - 24 settembre 2026
2. Il singolo e la Storia (anni '40)
- Baciami piccina di Roberto Cimpanelli (Italia 2006) - Ottobre 2026
3. Comunità e individui (anni '50 e '70)
- The Bookshop (Traduzione letterale: La libreria; titolo italiano: La casa dei libri) di Isabelle Coixet (Spagna/Regno Unito/Germania 2017) - tratto dal romanzo omonimo di Penelope Fitzgerald - Novembre 2026
- L'immensità di Emanuele Crialese (Italia 2022) - Dicembre 2026
4. Il singolo e la Storia (anni '90)
- Il sarto di Panama (The Tailor of Panama) di John Boorman (USA 2001) - tratto dal romanzo omonimo di John le Carré - Gennaio 2027
5. Civiltà e regressione (XXI secolo)
- War di Gianni Zanasi (Italia 2022) - Febbraio 2027
6. Tradizioni e modernità (XXI secolo)
- Il Grande Spirito di Sergio Rubini (Italia 2019) - Marzo 2027
- The Imaginarium of Doctor Parnassus (traduzione letterale: L’mmaginario del Dottor Parnassus; titolo italiano: Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo) di Terry Gilliam (Canada/Francia/Regno Unito/USA 2009) - Aprile 2027
Con riferimento alle tematiche del film al quale è ispirato il modulo e degli altri titoli in programma nei laboratori di confronto sul cinema, il percorso è dedicato ad esplorare alcune tappe della cultura occidentale utili a comprendere la nostra condizione attuale dal punto di vista esistenziale, sociale e culturale. Si è privilegiata una scelta indirizzata verso la semplicità e le dimensioni contenute dei testi scelti (libri di poche pagine o singoli capitoli di opere più estese), che sono quindi accessibili a chiunque. Tale percorso non ha ovviamente pretesa di esaustività, anzi, rivolgendosi anche a lettori occasionali, si prefigge esclusivamente di fornire delle introduzioni divulgative ad argomenti altrimenti complessi. E comunque la bibliografia è facoltativa: si può partecipare al laboratorio di lettura anche senza aver letto i testi, che verranno introdotti e riassunti di volta in volta dal facilitatore.
L'itinerario prende le mosse dal XVIII secolo, periodo nel quale la cultura assume quelle caratteristiche che la portano ad interpretare la realtà con una sensibilità che prefigura quella contemporanea. Si inzia con la messa in discussione delle "verità" tradizionali - comprese quelle religiose - ad opera dell'Illuminismo, del quale dà una sintetica descrizione Kant nell'articolo pubblicato nel 1784 su una rivista tedesca. Si prosegue illustrando il persistere, nel corso del XIX secolo, dell'ancoraggio del sapere ad una visione trascendente della realtà, riferita alla tradizione occidentale (Schelling con le Conferenze di Erlangen del 1821) o di quella indiana, la quale, con Schopenauer (di cui si propone la lettura di una breve antologia intitolata Il mio Oriente) per la prima volta diventa protagonista di un sistema di pensiero europeo che avrà larga eco e che segnerà una delle tappe iniziali della penetrazione della cosiddetta spiritualità orientale nella vita quotidiana del nostro contesto socio-culturale. Si passa poi a quelli che sono stati definiti i "maestri del sospetto", con i quali viene drasticamente messo in dubbio tutto l'orizzonte di senso tradizionale dal punto di vista psico-socio-filosofico e si assiste a quello che appare come il tramonto della trascendenza, che viene negata (col risultato più o meno esplicito del nichilismo) o si immanentizza nell'ideale politico. Le proposte di lettura comprendono il celeberrimo Manifesto del partito comunista di Marx ed Engels (1848), il breve scritto di Nietzsche La visione del mondo dionisiaca (1870) - che anticipa i temi del più famoso e più complesso La nascita della tragedia (1872) - e il conciso saggio di Freud del 1930 intitolato Il disagio della civiltà, dove il fondatore della psicoanalisi tratta il tema socio-politico con linguaggio divulgativo.
In presenza il giovedì in orario tardo-pomeridiano, con incontri quindicinali presso la sede di Rimini (dal 01.10.2026) e mensili presso la sede di Roma (dal 22.10.2026).
Il percorso prevede la lettura personale della parte del libro concordata di volta in volta. Durante gli incontri, condotti e moderati dal facilitatore, sono previsti i seguenti passaggi: introduzione, con la presentazione dei temi del percorso e del singolo incontro; esercizio di esegesi della lettura e di successiva valutazione di quanto recepito al fine di provare ad elaborare una visione condivisa dal gruppo, con ipotesi di applicazione alla vita quotidiana (prevede una parte scritta); eventuale elaborazione di esercizi esistenziali ispirati alla lettura, da poter svolgere tra un incontro e l'altro; momento dedicato alla libera condivisione delle opinioni dei partecipanti, connotato da alcune semplici regole: chi desidera intervenire con opinioni e/o domande può alzare la mano e aspettare il suo turno, non interrompere chi sta parlando, non dibattere con altri partecipanti.
Di seguito il programma da cui si potranno attingere i testi da leggere.
1. La messa in discussione delle "verità" tradizionali: Immanuel Kant - Che cos'è l'illuminismo?
2. L'ancora della trascendenza (occidentale): Friedrich Wilhelm Joseph Schelling - Conferenze di Erlangen
3. L'ancora della trascendenza (orientale): Arthur Schopenhauer - Il mio Oriente
4. I "maestri del sospetto" e il tramonto della trascendenza:
- Karl Marx e Friedrich Engels - Manifesto
- Friedrich Nietzsche - La visione dionisiaca del mondo in La filosofia nell'epoca tragica dei Greci e scritti 1870-1873
- Sigmund Freud - Il disagio della civiltà
III. LABORATORIO DI ANALISI FILMICA E LETTURA
Verrà condotto un approfondimento sul film Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson (USA 2025) in combinazione con il programma di lettura di cui al punto II. L'opera verrà analizzata da quattro diversi punti di vista, dettagliati di seguito.
- Estetico. Analisi tematica e stilistica del film, suddividendolo in sequenze. Si approfondirà inoltre: la figura del regista con relativa filmografia, i dettagli sulla produzione e distribuzione del film, l'accoglienza di pubblico e critica, la colonna sonora musicale, le interpretazioni degli attori nonché i riferimenti presenti ad altri film e registi. Approfondimento facoltativo: lettura del romanzo Vineland di Thomas Pynchon, al quale la pellicola è liberamente ispirata, con successivo confronto di gruppo sulle differenze tra opera letteraria e cinematografica.
- Psicologico/esistenziale. Focus sui personaggi principali, sia come figure dotate di caratteristiche psicologiche sia in quanto funzioni narrative. Ogni partecipante potrà approfondire un personaggio per poi confrontarsi con gli altri durante gli incontri di gruppo.
- Sociale. Focus sui risvolti storici e di attualità presenti nel film. Ogni partecipante potrà approfondire una traccia per poi confrontarsi con gli altri durante gli incontri di gruppo.
- Filosofico. Interpretazione del film e del lavoro svolto dal gruppo alla luce di alcune proposte filosofiche della tradizione occidentale a partire dal XVII secolo (cfr. programma al punto II).
Online con incontri quindicinali, il venerdì h 13:00 (dal 18.10.2026).
Il percorso prevede la lettura personale della parte del libro concordata di volta in volta. Durante gli incontri, condotti e moderati dal facilitatore, sono previsti i seguenti passaggi: introduzione, con la presentazione dei temi del percorso e del singolo incontro; analisi filmica - secondo quanto dettagliato sopra - intrecciata all'esegesi della lettura, con successiva valutazione di quanto recepito al fine di provare ad elaborare una visione condivisa dal gruppo, con ipotesi di applicazione alla vita quotidiana (prevede una parte scritta); eventuale elaborazione di esercizi esistenziali ispirati al film ed alla lettura, da poter svolgere tra un incontro e l'altro; momento dedicato alla libera condivisione delle opinioni dei partecipanti, connotato da alcune semplici regole: chi desidera intervenire con opinioni e/o domande può alzare la mano e aspettare il suo turno, non interrompere chi sta parlando, non dibattere con altri partecipanti.
Sentieri Selvaggi (The Searchers) di John Ford (USA 1956) - per la struttura narrativa della seconda parte / citato dal regista
Il dottor Stranamore (Dr. Strangelove, USA 1964) - per l'uso del grottesco in un contesto drammatico / citato dal regista - e Shining (USA 1980) di Stanley Kubrick - per il linguaggio cinematografico della sequenza finale
La trilogia del dollaro (Italia 1964-66), C'era una volta il West (Italia 1968) e Giù la testa (Italia 1973) di Sergio Leone - per la sottovicenda relativa al personaggio di Avanti
La battaglia di Algeri (Italia 1966) di Gillo Pontecorvo - citato nel film e dal regista
Il braccio violento della legge (The French Connection, USA 1971) di William Friedkin - per la sequenza di inseguimento nella prima parte del film / citato dal regista
Duel (USA 1971), Sugarland Express (The Sugarland Express, USA 1974) e Lo squalo (Jaws, USA 1975) di Steven Spielberg - per il linguaggio cinematografico della sequenza finale
Casinò (USA 1995) di Martin Scorsese - per la struttura narrativa della prima parte
Vivere in fuga (Running on Empty) di Sidney Lumet (USA1978) - citato dal regista
I guerrieri della notte (The Warriors) di Walter Hill (USA 1979) - per l'atmosfera presente nella sequenza della guerriglia urbana
Interceptor (Mad Max) di George Miller (Australia 1979) - per il linguaggio cinematografico della sequenza finale
Animal House (National Lampoon's Animal House, USA 1978) e The Blues Brothers (USA 1980) di John Landis - per l'utilizzo del grottesco unito alla spettacolarità dell'azione (il secondo) / possibile citazione del primo nel nome di un personaggio
La casa (The Evil Dead) di Sam Raimi (USA 1981) - per il linguaggio cinematografico della sequenza finale
Terminator (USA 1984), Aliens (USA 1986) e Terminator 2 - Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgment Day, USA 1991) di James Cameron - il secondo per l'utilizzo dell'accento di solennità nelle scene dedicate alle forze speciali / il terzo è citato nel film
Predator (1987) e Trappola di cristallo (Die Hard, 1988) di John McTiernan - per l'utilizzo dell'accento di solennità nelle scene dedicate alle forze speciali
Prima di mezzanotte (Midnight Run) di Martin Brest (USA 1988) - citato dal regista
Fargo (USA 1996), Il grande Lebowski (The Big Lebowski, USA 1998) e Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men, USA 2007) di Joel ed Ethan Coen - per la tipologia di grottesco utilizzata e per i rimandi espliciti al secondo e al terzo film
Mulholland Drive di David Lynch (USA 2001) - per la tipologia di grottesco utilizzata, in particolare nel ritrarre i "Pionieri del Natale"
Pulp Fiction (USA 1994) e Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds) di Quentin Tarantino (USA 2009) - per la tipologia di grottesco utilizzata
Di seguito una discografia per l'approfondimento della colonna sonora musicale del film.
Johnny Greenwood - One Battle After Another (Original Motion Picture Soundtrack)
The Shirelles - Soldier Boy
Steely Dan - Dirty Work
Ramsey Lewis - What Are You Doing New Year's Eve?
Shek Wes - Mo Bamba
Walk the Moon - Shut Up and Dance
El Fantasma - Vengo a Aclarar
Nessun commento:
Posta un commento