21 agosto 2026

FILM al cinema - "Spider-Man: Brand New Day" di Destin Daniel Cretton

(contiene spoiler)

Spider-Man: Brand New Day è un film della Marvel dedicato a uno dei supereroi più conosciuti e amati dal pubblico. La storia continua le avventure di Peter Parker, interpretato da Tom Holland, e mostra una nuova fase della sua vita come Spider-Man. Il protagonista deve affrontare nuove difficoltà cercando allo stesso tempo di mantenere un equilibrio tra la sua vita personale e le responsabilità che derivano dall'essere un supereroe. Peter si trova quindi a dover affrontare non solo delle minacce esterne, ma anche delle difficoltà personali che mettono alla prova il suo modo di essere Spider-Man. 

Uno degli aspetti meglio riusciti del film è sicuramente la costruzione del personaggio di Peter Parker. Anche se è dotato di superpoteri rimane una persona normale, con emozioni, paure e problemi. Questo lo rende un personaggio con cui è facile immedesimarsi e permette allo spettatore di sentirsi più vicino a lui. Finalmente viene realizzato uno Spider-Man più aderente alla sua versione fumettistica, molto più urbano e vicino alla città di New York. Questo aspetto è particolarmente importante, perché Spider-Man è sempre stato legato alla città e alla figura del cosiddetto "amichevole supereroe di quartiere" ma questo aspetto era stato spesso trascurato nei precedenti film. Il fatto che Peter sia maggiormente inserito nell'ambiente urbano rende le sue avventure più vicine alle origini del personaggio e permette di mostrare una versione più concreta e realistica del supereroe. 

Il film è interessante anche per le numerose scene d'azione: gli inseguimenti, i combattimenti e soprattutto le scene in cui Spider-Man si muove tra le strade e gli edifici rendono la pellicola molto coinvolgente. È interessante notare come il regista Destin Daniel Cretton abbia scelto di puntare molto di più sulle riprese reali e sugli stunt, utilizzando anche una tuta di Spider-Man reale, nonché cercando di realizzare direttamente sul set una grande parte delle scene d'azione. Questo approccio è evidente anche nei famosi swing di Spider-Man. Gli effetti speciali non vengono eliminati ma vengono utilizzati per completare e ampliare ciò che è stato realizzato concretamente durante le riprese. Questa scelta permette di dare allo spettatore una sensazione di realismo molto più intensa rispetto a una produzione basata principalmente sugli effetti digitali. Le scene sembrano avere un maggiore peso e una maggiore fisicità, cosa che rende l'azione più credibile. 

Un altro elemento importante della storia è sicuramente il rapporto di Peter con le altre persone. Spider-Man è un supereroe molto forte ma questo non significa che possa affrontare ogni situazione da solo. Nel corso della storia si capisce quanto sia importante avere qualcuno al proprio fianco. Anche una persona apparentemente forte e indipendente può avere bisogno di aiuto, di un consiglio o semplicemente di qualcuno che le dia sostegno. Peter, infatti, cerca spesso di risolvere i problemi da solo perché sente la responsabilità di proteggere gli altri. Tuttavia, nessuno può fare tutto senza l'aiuto degli altri. La mancanza di un super-cattivo principale rende proprio la solitudine di Spider-Man il principale antagonista della storia: Peter cerca spesso di portare tutto il peso delle sue responsabilità sulle proprie spalle ma proprio questo isolamento rischia di renderlo più fragile e di impedirgli di affrontare le difficoltà nel modo migliore. La collaborazione, l'amicizia e la fiducia sono fondamentali nel film per superare le difficoltà. Proprio questa scelta rende Spider-Man: Brand New Day un film che, dal punto di vista esistenziale, può aiutare a vivere meglio. 

In conclusione la pellicola riesce a conciliare efficacemente la sua natura di film di genere supereroistico, caratterizzato da scontri e scene pensate per l’intrattenimento dello spettatore, con un messaggio di fondo particolarmente importante, volto a mettere in luce e affrontare quello che rappresenta uno dei grandi problemi della società odierna: la solitudine.

Giulio Monti

1 commento:

  1. Ciao Giulio, non ho visto questo film ma dalla tua recensione mi sembra interessante...

    RispondiElimina