24 settembre 2020

Curiosità in sala - Gennaio-settembre 2020

Sorry we missed you di Ken Loach

FILM in home video - Gennaio-settembre 2020

Lo scopone scientifico di Luigi Comencini (Italia 1973)

FILM al cinema - Gennaio-settembre 2020

Dio è donna e si chiama Petrunya (Gospod postoi, imeto i' e Petrunija) di Teona Strugar Mitevska - SI

6 agosto 2020

FILM in home video - Raskolnikoviana ("Il branco" di Marco Risi - Italia 1994)

Ci sono film belli, film meno belli e film brutti. Film che lasciano qualcosa e altri che si dimenticano subito. Pochi tuttavia fanno male quanto la visione de Il branco di Marco Risi (Italia 1994). Le ferite che lascia questo film non sono equiparabili a quelle della visione di nessun altro, altrettanto o anche più crudo, brutale o spietato. Probabilmente la forza di quest'opera sta nella sceneggiatura, realizzata, oltre che dallo stesso regista, anche con la partecipazione dallo scrittore Andrea Carraro, a partire dal suo romanzo. La narrazione si basa su una storia vera ma indipendentemente da ciò ciò che è vero colpisce la meschina bassezza dei personaggi che in esso agiscono.

29 giugno 2020

FILM in home video - "La forma dell'acqua" ("The Shape of Water") di Guillermo del Toro (USA 2017)

(contiene spoiler)


Il film vincitore del Leone d’oro a Venezia è soprattutto un film verde.

16 maggio 2020

FILM - Climax (un confronto tra tre opere generazionali)

Benché siano usciti a distanza di poco più di una decina di anni l’uno dall’altro e pur affrontando un tema comune (ossia del percorso educativo e morale di un gruppo di amici, rampolli dell’alta società e studenti di prestigiose università), L’attimo fuggente (Dead Poets Society) di Peter Weir (USA 1989), Il club degli imperatori (The Emperor’s Club) di Michael Hoffman (USA 2001) e Posh (The Riot Club) di Lone Scherfig (Regno Unito 2014) sono tre film assai distanti tra loro nell’analisi e nella diagnosi dei valori delle generazioni dei loro protagonisti.

12 aprile 2020

FILM - "Last Vegas" di Jon Turteltaub (USA 2013)

Ci sono alcuni, anzi molti film che, come questo, si pongono decisamente al di fuori di una vera e propria proposta cinematografica che siamo soliti recensire in questo sito, soprattutto da parte di chi ora scrive. Eppure anche i film di evasione di questo genere, leggeri e spensierati, con uno sguardo non troppo assorto verso temi di spessore, paiono assumere talvolta una loro logica nel contesto della vita quotidiana.

7 marzo 2020

Extraterritoriali - Qualche appunto sui "Sillabari" di Goffredo Parise

Ho un amico che scrive su un giornaletto di quartiere, di quelli che trovi gratis dal barbiere o dimenticato al tavolino del bar. E’ uno a cui piacciono tanto parole come “desueto”, “malvezzo”, “sovente”; nutre una profonda passione per “ottuagenario”, così come per l’espressione “a mio avviso”. E’ convinto che queste parole possano salvare la sua scrittura.