12 ottobre 2020

30 settembre 2020

FILM al cinema - "Tenet" o dell'incertezza esistenziale

Con questo film Christopher Nolan si conferma come uno dei registi più interessanti del panorama hollywoodiano contemporaneo. Fedele al suo immaginario (scrive anche la sceneggiatura), compone un "puzzle" a base di incastri temporali che può diventare un vero rompicapo per lo spettatore. Ma non per questo complicato da seguire: se non è facile districarsi tra tutti i rimandi che lo script intreccia, d'altro canto la narrazione scorre fluida e l'attenzione viene catturata appieno.

24 settembre 2020

Curiosità in sala - Gennaio-settembre 2020

Sorry we missed you di Ken Loach

FILM in home video - Gennaio-settembre 2020

Lo scopone scientifico di Luigi Comencini (Italia 1973)

FILM al cinema - Gennaio-settembre 2020

Dio è donna e si chiama Petrunya (Gospod postoi, imeto i' e Petrunija) di Teona Strugar Mitevska - SI

6 agosto 2020

FILM in home video - Raskolnikoviana ("Il branco" di Marco Risi - Italia 1994)

Ci sono film belli, film meno belli e film brutti. Film che lasciano qualcosa e altri che si dimenticano subito. Pochi tuttavia fanno male quanto la visione de Il branco di Marco Risi (Italia 1994). Le ferite che lascia questo film non sono equiparabili a quelle della visione di nessun altro, altrettanto o anche più crudo, brutale o spietato. Probabilmente la forza di quest'opera sta nella sceneggiatura, realizzata, oltre che dallo stesso regista, anche con la partecipazione dallo scrittore Andrea Carraro, a partire dal suo romanzo. La narrazione si basa su una storia vera ma indipendentemente da ciò ciò che è vero colpisce la meschina bassezza dei personaggi che in esso agiscono.

29 giugno 2020

FILM in home video - "La forma dell'acqua" ("The Shape of Water") di Guillermo del Toro (USA 2017)

(contiene spoiler)


Il film vincitore del Leone d’oro a Venezia è soprattutto un film verde.

16 maggio 2020

FILM - Climax (un confronto tra tre opere generazionali)

Benché siano usciti a distanza di poco più di una decina di anni l’uno dall’altro e pur affrontando un tema comune (ossia del percorso educativo e morale di un gruppo di amici, rampolli dell’alta società e studenti di prestigiose università), L’attimo fuggente (Dead Poets Society) di Peter Weir (USA 1989), Il club degli imperatori (The Emperor’s Club) di Michael Hoffman (USA 2001) e Posh (The Riot Club) di Lone Scherfig (Regno Unito 2014) sono tre film assai distanti tra loro nell’analisi e nella diagnosi dei valori delle generazioni dei loro protagonisti.