(contiene spoiler)
Girato nel 1986, il film narra le vicende di Brad Whitewood Sr. e Brad Whitewood Jr., rispettivamente padre e figlio, entrambi dediti alla delinquenza in una povera e desolata cittadina della provincia americana.
Il giovane figlio - interpretato da un promettente Sean Penn agli esordi della carriera e da poco sposato con Madonna, le cui note percorrono tutta l'opera (Live To Tell scalò rapidamente le classifiche italiane) - si lascia irretire dal genitore (che lo ha molestato da bambino e che è a capo di una banda), sotto lo sguardo opaco di una madre e di una nonna colpevolmente assenti.
Christopher Walken interpreta il ruolo del padre alla perfezione: squallido quanto basta, spietato e senza alcuna morale, cerca soldi e successo nel crimine che impunemente perpetra in ogni dove convincendo facilmente Brad Jr. e il di lui fratello Tommy finché, improvvisamente, accade l'irreparabile, il punto di non ritorno per Brad Jr., ancora capace di dare un altro significato alla vita.
È questo il momento in cui il film decolla, acquistando densità e ritmo serrato nella narrazione.
Gli accadimenti che rapidamente si susseguono diventano più duri, cattivi e violenti proprio come il loro autore, la cui vicenda è ispirata ad una storia vera.
Brad Jr. reagisce inizialmente alla vecchia maniera, seguendo l'impeto dell' '''occhio per occhio''', finché non capirà di non poter fare a meno dell'unica arma che il film ci presenta come vincente.
Solo la legge, infatti, può portare i due a soluzioni diametralmente opposte, assicurando il primo alla giustizia e liberando il secondo dal giogo del malaffare.
Ma può un film di 40 anni fa essere ancora attuale nel suo epilogo?
AleLisa
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