2 dicembre 2017

CINEMA D'ESSAI - "Microcosmos" di Claude Nuridsany e Marie Pérennou (Francia 1996)

"Ci son più cose in cielo e in terra, Orazio, che non sogni la tua filosofia".
Così fa esclamare Shakespeare nella quinta scena del primo atto dell’Amleto al suo protagonista. Dopo aver guardato lo splendido documentario di Claude Nuridsany e Marie Pérennou, Microcosmos, se ne comprende appieno il significato. Il film infatti, lungi dall’essere la solita ripresa voyeuristica di animali esotici intenti a sbranare o migrare, è la rappresentazione minuziosa quanto poetica di animali banalissimi con cui ognuno di noi, in particolare nella sua infanzia, si è imbattuto.