1 gennaio 2018

ARTE FIGURATIVA AL CINEMA - Riflessioni su Camille Claudel, prendendo spunto dal film di Bruno Nuytten (Francia, 1988)

Alla difficile domanda su cosa sia l’arte molti critici, filosofi e pensatori di ogni paese, periodo e genere hanno cercato di dare una risposta, spendendo chilometri di inchiostro, dando centinaia di migliaia di risposte tra loro diverse (molto spesso addirittura antitetiche), con poche certezze comuni in merito. Tra queste sicuramente c’è quella della sua indiscussa capacità, compito e missione di commuovere (nel senso etimologico del termine, di movere) chi ne sappia apprezzare e godere le sue manifestazioni più nobili. L’arte dunque deve saper parlare un linguaggio universale, raggiungere gli aspetti più profondi di qualunque fruitore, indipendentemente da ceto sociale, preparazione culturale e appartenenza geografica o storica. L’arte non è solo lingua, pentagramma o colori ma è poesia, armonia ed emozione.