Benché siano usciti a distanza di poco più di una decina di anni l’uno dall’altro e pur affrontando un tema comune (ossia del percorso educativo e morale di un gruppo di amici, rampolli dell’alta società e studenti di prestigiose università), L’attimo fuggente (Dead Poets Society) di Peter Weir (USA 1989), Il club degli imperatori (The Emperor’s Club) di Michael Hoffman (USA 2001) e Posh (The Riot Club) di Lone Scherfig (Regno Unito 2014) sono tre film assai distanti tra loro nell’analisi e nella diagnosi dei valori delle generazioni dei loro protagonisti.