18 febbraio 2022

EXTRATERRITORIALI - Il genio

Persone indubbiamente più esperte e qualificate di chi scrive - e non necessariamente annoverabili tra le folte schiere di scienziati, specialisti e studiosi - si sono da sempre domandati cosa sia il genio. Analizzando la questione a partire dalle poche certezze che si possono avere in merito si può stabilire che indubbiamente esso appartiene a pochi, pochissimi, mentre viene riconosciuto da moltissimi se non da tutti. Per alcuni il genio è solo talento innato, per altri tanta forza di volontà, per altri ancora la capacità di percorrere naturalmente strade che nessun altro è in grado nemmeno di vedere da lontano, per altri ancora, infine, è sregolatezza e insubordinazione a qualsiasi regola e norma… Per chi scrive il genio è tutto ciò insieme ma con qualcosa di più, ossia il dono innato della creazione. Già la parola stessa “genio” infatti appartiene alla sfera semantica del verbo greco che significa, appunto, partorire, creare, far nascere: del resto che cosa distingue gli uomini dal comportamento degli altri animali se non la sua capacità di creare qualcosa, che li avvicina al divino pur restando vili e mortali esseri terrestri?