30 dicembre 2021

21 dicembre 2021

CINEMA D'ESSAI - "Tredici variazioni sul tema" ("Thirteen conversations about one thing") di Jill Sprecher (Usa 2001)

"Gli ho lanciato la maledizione gitana: gli ho augurato di trovare la sua felicità…”

Tra i numerosi dialoghi di Tredici variazioni sul tema di Jill Sprecher, questa frase in particolare resta scolpita nell’animo dello spettatore come una sorta di monito per la vita. A pronunciarla è il personaggio disilluso, amaro e forse cinico interpretato da Alan Arkin, in risposta al bel ragazzo, elegante, ricco e rampante esponente della business class americana (impersonato da Matthew McConaughey), il quale, entrando nel bar, deride il gruppo di colleghi con cui il primo si trova a parlare dei suoi problemi.

20 dicembre 2021

FILM in home video - gennaio-dicembre 2021

Valutazione critico-esistenziale No / NI / SI- / SI / SI+

16 novembre 2021

EXTRATERRITORIALI - Coincidenze

Spesso, molto spesso, il destino agisce come subdolo e latente demiurgo delle umane sorti, mettendo in collegamento fatti, uomini e storie con impensabili e imperscrutabili legami. La ricerca e la scoperta di queste “segrete connessioni” o fanno emergere il sospetto di un arcano, insospettabile e folle progetto superiore oppure fanno rabbrividire per l’incredibile serie di fortunose e imprevedibili coincidenze. 

10 ottobre 2021

CINEFORUM VIRTUALE - Una lettura esistenziale de "L'uomo che volle farsi re" ("The Man Who Would Be King") di John Huston (USA 1975)

(contiene spoiler)

Tratto dall’omonimo romanzo di Kipling, L’uomo che volle farsi re è un film epico-fantastico dal ritmo avventuroso che si presta ad una lettura esistenziale. I protagonisti (ottimamente interpretati da Connery e Caine) sono due avventurieri senza troppi scrupoli ma non privi di un loro particolare codice d’onore. Quando per una coincidenza uno dei due viene creduto una divinità ed elevato al rango di sovrano, inizialmente pensano di lucrare su questo vantaggio ma, nel corso dello svolgimento della vicenda, il nuovo re si identifica sempre più nel suo ruolo, mettendo in discussione il rapporto col suo vecchio sodale e giungendo a rischiare la sua vita.

3 settembre 2021

CINEFORUM VIRTUALE - Nuovo articolo su "L'uomo che volle farsi re" ("The Man Who Would Be King") di John Huston (USA 1975)

Capita di aver bisogno di qualcosa - un cibo, un sentimento, un racconto - in dinamico equilibrio. Tanti diversi sapori - emozioni che si inseguono, si contrappongono, si sollecitano reciprocamente, si combattono. Per far questo è necessario che il tragico si contamini con il comico, l'avventura, l'azione e il fantastico. Tutto in divenire fino all'epilogo. Come al risveglio da un sogno, i colori si attenuano ma rimane la traccia viva in cui il sogno si era materializzato. La traccia di una dimensione archetipica, desiderio che prende forma e che viene immediatamente dissolto lasciando allo spettatore ciò che è giusto che rimanga. La follia umana della guerra.

Luana Di Gregorio

27 agosto 2021

12 agosto 2021

CINEFORUM VIRTUALE - "L'uomo che volle farsi re" ("The Man Who Would Be King") di John Huston (USA 1975)

Quello che maggiormente colpisce de L'uomo che volle farsi re di John Huston è indubbiamente la sua letteraria epicità o forse la sua epica letterarietà, caratteristica del resto propria del regista e presente in molte altre sue pellicole.

15 luglio 2021

CINEFORUM VIRTUALE - Nuovo articolo su "Lanterne rosse" ("Dà Hóng Dēnglóng Gāogāo Guà" letteralmente "Appendete in alto la grande lanterna rossa") di Zhāng Yìmóu (Cina / Hong Kong / Taiwan 1991)

Con uno stile sontuoso, una narrazione scandita da una programmatica lentezza, una recitazione estremamente incisiva ma priva di enfasi, Lanterne rosse riesce a trasmettere, proprio attraverso la sua controllatissima messinscena, il dolore di chi si trova a dover vivere in un ambiente chiuso ed opprimente.

5 luglio 2021

NEWS - Cinequale interrompe momentaneamente le pubblicazioni

Cinequale interrompe momentaneamente le pubblicazioni per la pausa estiva. 

Buona estate a tutti!

28 maggio 2021

CINEFORUM VIRTUALE - Nuovo articolo su "Lanterne rosse" ("Dà Hóng Dēnglóng Gāogāo Guà" letteralmente "Appendete in alto la grande lanterna rossa") di Zhāng Yìmóu (Cina / Hong Kong / Taiwan 1991)

(contiene spoiler)

Lanterne rosse (Dà Hóng Dēnglóng Gāogāo Guà, lett. "Appendete in alto la grande lanterna rossa") di Zhāng Yìmóu è probabilmente uno di quei rari casi in cui un film riesce ad essere all’altezza o addirittura molto più intenso del bellissimo libro da cui è stato tratto. Il regista infatti riesce a dare forse un’interpretazione più profonda e un’analisi più intensa dei sentimenti dei vari personaggi rispetto al romanzo di Su Tong. Il film esprime una forte critica nei confronti di una Cina dai retaggi feudali e medievali alle soglie della rivoluzione comunista. Il concubinato, la sottomissione plurisecolare della donna all’uomo-marito avevano infatti in Cina solide e granitiche basi storico-culturali che solo un completo stravolgimento sociale riuscì (in parte) ad annullare. Il film è dunque un atto di accusa e di protesta, anche se tristemente fallimentare, nei confronti del maschilismo di stampo confuciano della società cinese. La bellissima protagonista Songlian (straordinariamente interpretata da Gong Li), costretta a divenire la quarta moglie di una ricco signorotto a causa di un improvviso tracollo economico sopraggiunto nella sua famiglia, ha un orgoglio e una nobiltà d’animo che non le consentono di accettare la meschina lotta per i favori del proprio marito-padrone con le altre consorti. La sua dignità, la sua purezza d’animo saranno la sua condanna e la follia la sentenza da scontare.

21 aprile 2021

CINEFORUM VIRTUALE - "Lanterne rosse" ("Dà Hóng Dēnglóng Gāogāo Guà" letteralmente "Appendete in alto la grande lanterna rossa") di Zhāng Yìmóu (Cina / Hong Kong / Taiwan 1991)

(contiene spoiler)

Una sensazione di pura bellezza si lega al ricordo di questo film intensissimo e dai temi fortissimi. E ciò nonostante sia il dramma a contraddistinguere il racconto che, incancellabile, resta impresso negli anni nel profondo dell'animo.

5 marzo 2021

Film sul tema "Il viaggio" - "Il treno per il Darjeeling" ("The Darjeeling Limited") di Wes Anderson (USA 2007)


(contiene spoiler)

Un piccolo film in cui Wes Anderson mette di tutto e di più: l’eredità del surrealismo, il gioco di incastri cinematografici (il film vero e proprio è preceduto da un cortometraggio su uno dei tre protagonisti), una colonna sonora musicale variegata e trascinante, un’attenzione sempre vivida all’ambiente, al decor, ai colori sgargianti, ai volti e alle espressioni degli attori (dai protagonisti ai comprimari). E i rapporti familiari disfunzionali (una costante del suo cinema) questa volta fanno il paio con un viaggio in India che si presenta come una ricerca di senso spirituale ma che si rivela come una richiesta di affetto ad una madre divenuta assente per tre figli che sembrano non voler crescere. 

11 febbraio 2021

FILM sul tema "Il viaggio" - "La strada" di Federico Fellini (Italia 1954)

Pietra miliare della cinematografia mondiale, il film capolavoro di un maestro indiscusso, Federico Fellini, provoca non poco imbarazzo a chi ora si appresta a scriverne. Tuttavia, provando ad accantonare, non senza difficoltà, ogni motivo d’impaccio se ne propone una rispettosa chiave di lettura, tra le molteplici possibili, tanti sono i simbolismi ed i richiami a temi fondanti rinvenibili nell'opera. 

4 gennaio 2021

FILM sul tema "Il viaggio" - "Stand by me" di Rob Reiner (USA 1986)

Stand by me di Rob Reiner (USA 1986) è quello che si potrebbe definire a tutti gli effetti un Bildungsfilm ossia un film di formazione. Del resto in letteratura, il romanzo di formazione, (Bildungsroman, appunto) ha utilizzato il leitmotiv del viaggio per secoli e in diverse declinazioni. Il protagonista matura, cresce e cambia durante il viaggio e all’arrivo è indubbiamente una persona diversa da quella che era all’inizio del suo percorso. Il viaggio, con le sue prove, avventure, incontri, peripezie e disgrazie, diventa percorso di formazione, vera e propria scuola di vita.