14 dicembre 2024

FILM AL CINEMA - "Vermiglio" DI Maura Delpero

(contiene spoiler) 

Ambientato in un paese di montagna del Trentino durante gli anni Quaranta del secolo scorso, il film della Delpero adotta una modalità espressiva che, per quanto possa apparire originale a molti, risulta debitrice di tanto altro cinema, che da anni indaga realtà italiane più "appartate" con una prevalente attenzione al contesto naturale e optando per un registro stilistico più vicino all'evocazione lirica che alla prosa narrativa, a partire dagli esempi più radicali di Franco Piavoli o di Michelangelo Frammartino.

9 novembre 2024

FILM in home video - "Corpo e anima” ("Testről és lélekről") di Ildikó Enyedi (Ungheria 2017)

(contiene spoiler)

L'utilizzo dei termini "corpo" e "anima" nel titolo del film riassume perfettamente l'intento della regista Ildikó Enyedi: esplorare le due dimensioni essenziali dell'esperienza umana, quella fisica, legata al corpo, e quella spirituale, rappresentata dall'anima. In particolare, l'utilizzo del concetto di anima, termine che ha in sé innumerevoli interpretazioni sia religiose che filosofiche, suggerisce un approccio universale, come a voler esaminare il legame profondo che accomuna tutti gli esseri umani, indipendentemente da particolari contingenze personali.

23 ottobre 2024

FILM al cinema - "Beetlejuice Beetlejuice" di Tim Burton

Tim Burton torna alla sua migliore vena creativa e dirige uno dei suoi titoli più riusciti. Per quanto oggi sia sempre più difficile stupire lo spettatore con l'originalità di ispirazione e nonostante il film sia contrassegnato da un esplicito auto-manierismo nonché in parte possa rimandare ad alcune modalità espressive di altri autori celebri (si pensi al Terry Gilliam di Parnassus o al David Lynch di Mulholland Drive), questo secondo capitolo di Beetlejuice sorprende per la trascinante inventiva e la rutilante immaginazione visiva. 

21 ottobre 2024

FILM in home video - "Still life" di Uberto Pasolini

(contiene spoiler)

Still Life racconta la storia di John May, un uomo che ha dedicato la sua vita agli altri, organizzando funerali per coloro che sono morti soli e dimenticati. In queste cerimonie, vediamo la presenza di sacerdoti appartenenti a varie religioni, ma il vero "sacerdote" che emerge è lo stesso John, rappresentante di una religione ben più universale e laica: quella della pietà umana. Il suo senso di responsabilità e il suo impegno nel dare dignità alla morte degli altri lo trasformano in una figura di rara compassione. 

11 ottobre 2024

FILM al cinema - "Madame Clicquot" ("Widow Clicquot") di Thomas Napper

(contiene spoiler)

Seppur interessante nel raccontare una vicenda sconosciuta ai più, Widow Clicquot, dal punto di vista formale, è debitore di atmosfere analoghe già viste in film come il recente Emily, costringendo la messinscena all'interno di un'estetica cupa che privilegia interni poco illuminati, mentre la narrazione si sofferma su passioni forti ed emozioni intense, spingendo volutamente i personaggi verso i cliché: la vedova che viene proposta come icona protofemminista, coraggiosa e determinata nel rivendicare la sua indipendenza e nel portare avanti una visione della vita alternativa a quella maschile; l'ex marito, descritto alla maniera di un artista "maudit", che ha intuizioni geniali sul trattamento dei vitigni ma la cui psiche alterata lo porta ad abusare di droghe e a suicidarsi in giovane età; il commerciante di vini che incarna il ruolo dell'avventuriero affascinante ed amorale. Non manca neanche il contorno di personaggi tanto adiuvanti, che si dedicano alla causa della protagonista, quanto opponenti, per invidia o interesse: il tutto sempre all'interno di convenzioni narrative consolidate e riconoscibili.

10 ottobre 2024

7 ottobre 2024

FILM al cinema - "La misura del dubbio" ("Le Fil") di Daniel Auteuil

Un legal-movie dal sottofondo giallo con una sceneggiatura solida e in grado di tenere desta l'attenzione per l'intera durata della vicenda, ottimamente recitato nonché diretto con uno stile ricercato che indugia su dettagli e situazioni (anche da diversi punti di vista) esplicitando a tratti la presenza della macchina da presa in modo virtuosisticamente originale. 

30 settembre 2024

FILM al cinema - "La vita accanto" di Marco Tullio Giordana

Tratto dall'omonimo romanzo di Maria Pia Veladiano, La vita accanto fatica a trovare una forma espressiva in grado di coinvolgere profondamente e, soprattutto, di trasmettere quell'aspirazione costruttiva che traspare invece della progressione narrativa del libro. 

26 settembre 2024

9 settembre 2024

"LO SGUARDO ESSENZIALE" - Presentazione e programma

Gruppo di confronto sul cinema in dieci incontri. Il percorso propone un approccio al cinema fruito come strumento contemplativo, il quale, attraverso l’esplorazione di diverse situazioni umane complesse, provi a portare lo spettatore in controtendenza rispetto al desiderio di evasione o di distrazione (spesso proiettato proprio sulle opere cinematografiche) e a produrre, grazie agli strumenti espressivi dell’arte della messinscena filmica, una sospensione nella coscienza ordinaria capace di evocare quella dimensione interiore che aspira ad inverare alcuni valori archetipici del patrimonio spirituale universale, quali, a titolo puramente esemplificativo, l’aspirazione alla pace e l’apertura alla compassione.

28 agosto 2024

"LA NOSTALGIA DEL CONFINE" - Presentazione e programma

Gruppo di confronto sul cinema in dieci incontri. Il percorso è dedicato ad esplorare diverse età o situazioni della vita umana che possano parlare allo spettatore contemporaneo, dandogli degli spunti di riflessione sulla sua esistenza quotidiana. Oltre all'analisi tematica ci si soffermerà anche sulla ricognizione delle differenti tipologie di linguaggio cinematografico adottate dalle singole opere.

20 agosto 2024

Film sul tema "L'amore inquieto" - "An education" di Lone Scherfig (GB 2009)

(contiene spoiler)

Ispirato all'omonimo libro autobiografico della giornalista inglese Lynn Barber, sceneggiato dal celebre scrittore Nick Hornby e diretto dalla regista danese Lone Scherfig, An education è un film di formazione che si ricollega implicitamente a uno dei grandi temi del decadentismo letterario, quale il contrasto tra formazione intellettuale e vita vissuta.

10 giugno 2024

Film sul tema "L'amore inquieto" - “A ciascuno il suo" di Elio Petri (Italia 1967)

(contiene spoiler)

Leonardo Sciascia, Elio Petri e Gian Maria Volonté.

Da una parte il romanzo (da cui il film omonimo è liberamente tratto) del grandissimo scrittore siciliano Leonardo Sciascia, acuto e scrupoloso osservatore della realtà politico-sociale italiana; dall’altro il bravo regista romano Elio Petri, votato ai film di denuncia sociale e di impegno civile insieme all’attore protagonista, dall’indiscusso talento artistico, Gian Maria Volonté.

3 maggio 2024

Film sul tema "L'amore inquieto" - “Ecco l’impero dei sensi” ("Ai no korida", lett. “La corrida dell’amore”) di Oshima Nagisa (Giappone 1976)

Ecco l’impero dei sensi è sicuramente noto alla gran parte degli spettatori forse soprattutto per la sua marcata carica erotica, per l'inquietante perversione della protagonista e per poco altro. E' arrivato in Italia sul finire degli anni Settanta, nel clima della rivoluzione sessuale e della conseguente disinibizione dei giovani, che probabilmente contribuirono al suo fraintendimento. O forse del film si colsero e sottolinearono solo certi aspetti. La gran parte del pubblico italiano, bigotto e dalla marcata educazione clericale non poteva certo comprendere altro.

15 aprile 2024

FILM sul tema "La noia" - Tipologie del cinema occidentale postmoderno

E' la noia che muove il Jep Gambardella interpretato da Toni Servillo ne La grande bellezza di Paolo Sorrentino. E per non annoiare lo spettatore il regista si diletta a girare il film con una serie di procedimenti ad effetto che hanno l'indubbio risultato di catturare l'attenzione, nonostante il manierismo insito nell'operazione di ripercorrere l'universo felliniano de La dolce vita

11 marzo 2024

FILM sul tema "La noia" - "L'avventura" di Michelangelo Antonioni (Italia 1960)

La complessità dell’argomento ha comportato necessariamente un approfondimento bibliografico in ambito psicanalitico, come chiave di comprensione della pellicola, non facile da “sentire” ma intuitivamente efficace per la conoscenza della Noia. L’avventura ne è una magistrale trasposizione cinematografica, il bianco e nero da subito conduce alla memoria visiva dell’inquietudine afinalistica che è la Noia. I personaggi in primo piano (non Claudia e altre figure sullo sfondo) hanno perduto il senso dell’oggetto - semmai ne sia esistito uno - ma vivono un’esistenza “come se” ci sia ancora l’oggetto di senso nelle loro vite, cattedrali dolorosamente vuote nella canicola soffocante di un deserto arcaico. La pellicola ci dice ancora qualcosa. La Noia non si origina nell’Io o nel Tu, ma nello spazio vuoto fra queste due polarità, dove invece dovrebbe sorgere il Noi. In questo spazio vuoto essa alberga sopita, pronta a riemergere ogni volta che il tentativo di riempire quello spazio di un oggetto qualunque fallisce.

4 febbraio 2024

FILM sul tema "La noia" - "Sotto gli ulivi" ("Zire darakhatan zeyton") di Abbas Kiarostami (Iran/Francia 1994)

"Ogni lettore ha il diritto di non finire un libro" (Daniel Pennac). Mutatis mutandis anche ogni spettatore gode dello stesso sacrosanto diritto. 

26 gennaio 2024

Film sul tema "La noia" - "Un cuore in inverno" ("Un cœur en hiver") di Claude Sautet (Francia 1992)

Giacomo Leopardi, oltre che essere uno dei massimi poeti mai vissuti, fu indubbiamente tra i più profondi filosofi e conoscitori del sentire umano. Egli scrisse che il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità delle cose è più tollerabile della noia stessa. La noia è indubbiamente il sentimento che più contraddistingue l’essere umano. Dalla noia nascono i suoi capolavori come le sue aberranti spietatezze. Chi riesce a dominarla la converte in oro e chi ne è sopraffatto è un mostro di crudeltà.